TORNA IL FORTETEATROFESTIVAL AL PARCO ECOLOGICO SAN JACHIDDU

Il vero amore conosce un inizio ma mai una fine: dopo una pausa di quattro anni, riparte a Messina la quinta edizione del Forte Teatro Festival e si riaffaccia dal suo angolo privilegiato, un palcoscenico naturale anticamera dei Peloritani: il Parco ecologico del Forte San Jachiddu. 



“Vi sono luoghi in cui la natura sembra incontrare il sogno d’armonia del cuore degli uomini, in cui il nostro soggiornare su questa terra presagisce il risplendere di un mistero che, provocandoci alla condivisione e alla speranza, ci eccede infinitamente e ci accoglie.”
Il Parco luogo simbolo di pace e di bellezza, capace e desideroso, nell’impegno quotidiano di chi lo gestisce, di produrre “un’aura positiva di relazioni”, di sperimentare nuovi stili di vita e di educazione, di essere e divenire luogo di incontro e relazione profonda nella natura e tra natura e cultura, non “ospita” il Festival, ma respira con “lui” oltre il Teatro. Il Parco e “ogni Parco di questa Terra è sacro” (dalla Lettera del capo indiano Seattle al presidente Usa Franklin Pierce), comprende in sé la meraviglia, la gioia profonda e la trasfigurazione insita in ogni innamoramento.


L’arte e ogni arte, anche la più umile, se capace di trasfigurare la realtà nella bellezza, se capace di allargare il suo respiro al respiro della Terra e a quella spiritualità che il luogo emana (campagna, bosco, mare, paese, città...), se capace di cogliere l’essenziale nel tessere una relazione nuova e al tempo stesso antica tra natura e cultura, se capace di invitare a riscoprire e a ri/allacciare quei legami che nascono “quando le persone condividono passaggi di vita, gioia, lacrime ed emozioni” …diviene vita e speranza di vita nuova.


ForteTeatroFestival è una rassegna teatrale nata da un progetto di Roberto Bonaventura e Stefano Barbagallo che, attraverso una otto giorni di spettacoli e incontri con gli attori, intende riportare a Messina, in un luogo incantevole come quello del Forte San Jachiddu, il meglio del teatro nazionale e locale. Un momento di riconciliazione con l’arte e la natura in un luogo che non si limita a fare da cornice, ma che fa parte dell’opera d’arte stessa. Un progetto condiviso in questa quinta edizione con il Parco Ecologico San Jachiddu, l'Associazione Culturale Il Castello di Sancio Panza e il Teatro Vitttorio Emanuele di Messina. Due le sezioni: il Teatro Necessario e i Legàmi.

"Il ForteTeatroFestival torna dopo quattro anni di silenzio. - dicono i due direttori artistici della rassegna Bonaventura e Barbagallo - Anni di incontri, di sguardi e di lavoro intenso. In un momento apparentemente difficile per il teatro e per l’arte in Italia, abbiamo imparato a camminare sul filo, a rischiare ogni giorno, a guardare il pubblico negli occhi e a vivere con il rischio di cadere giù. In equilibrio. Come i funamboli certo. E vivendo sopra, dietro e intorno al palcoscenico abbiamo trovato il nostro senso: il pubblico, e la necessità di quelle platee e di quegli attori, di comunicare, di esserci, di dare e di assorbire. Al di là della forma e del contenuto stesso. Il senso che è in quel circolo virtuoso, rotondo e perfetto come il respiro, che unisce palcoscenico e platea, attore e pubblico, persona e persona. Ciò che rende un unico corpo, un unico sentire, chi fa il teatro e chi il teatro lo va a guardare. Ed emozionarsi. Esiste un teatro, ci siamo detti, che come respirare, è necessario. Un teatro popolare altissimo, quasi sacro, perché rivolto al pubblico e perché del pubblico stesso si nutre.


Questa necessità - proseguono - noi la condividiamo con le sette compagnie che saranno presenti in questa nuova edizione del festival, nel silenzio del Forte San Jachiddu, in questo tempo che è troppo bello per non rischiare di cadere. Abbiamo scelto di presentare tre progetti del festival sotto il nome di Legàmi. Il legame è il nesso, il senso. Il legame è la relazione tra le persone, tra le cose. Qualcosa che aggrega, che unisce. Il legame tra molecole crea aggregati. Quello tra le persone crea bellezza. Il legame non è un vincolo, non è un legaccio. Il legame nasce quando le persone condividono passaggi di vita, gioia, lacrime ed emozioni, e in teatro, dove la vita è l’unica vera protagonista, di legàmi se ne creano continuamente, profondi e veri. Da questa verità del sentire scaturisce sempre una vibrazione che in qualche modo arriva in platea, si insinua sotto pelle e lascia addosso, al di là dello spettacolo e del titolo, un profumo di verità, di purezza. Questa sezione vuole riunire sotto un unico nesso alcune personalità artistiche e alcune compagnie della città, che dei legàmi hanno fatto uno dei punti di partenza del loro lavoro. Un lavoro di qualità onesto e irriducibile, come l’amore per il teatro. A nostro avviso - concludono Bonaventura e Barbagallo - i Legàmi sono ciò per cui nella vita, vale la pena di avere coraggio e fare le rivoluzioni".


Abbonamenti (7 spettacoli) € 60;
Ingresso singolo € 12
Per altre info:
http://forteteatrofestival.it
http://www.parcosanjachiddu.it


A.D.P.


Commenti

  1. Finalmente possiamo risvegliare tanta energia e simpatia dai'legami' di cui si parla e dei quali ,la condivisione è la chiave di volta, quella che apre tanti teatri abbandonati sulla piana e sui colli...- Una iniziativa che dicevamo apre i grandi portoni di castelli della nostra gloriosa Città. Qui nei cannoni,ieri a difesa, sono tanti fiori e progetti di ottima fattura e in quell'atmosfera freschissima della sera... - I sogni,la pigrizia,l'assenza ,la nostalgia del passato ...rivive nei suoni, canti e decise dizioni. Dietro e dentro le quinte, un teatro sociale che un dì proponemmo se pur in chiave 'parrocchiale' e lungi dal professionismo, vide tanti amici impegnati a dialogare con una sola voce col pubblico presente. Tutti insieme, possiamo con intelligenza ,passione ed impegno SALVARE L'ARTE A MESSINA...- Complimenti e buon lavoro a todosss. Roberto Lo Presti --

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