AL CORALLO DEBUTTA “ANTIGONE, THE BLACK ROCK TRAGEDY” DI ESOSTHEATRE - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura

AL CORALLO DEBUTTA “ANTIGONE, THE BLACK ROCK TRAGEDY” DI ESOSTHEATRE

AL CORALLO DEBUTTA “ANTIGONE, THE BLACK ROCK TRAGEDY” DI ESOSTHEATRE

Share This

E' teatro classico. E' una tragedia. Ma è anche un'opera rock, canto e danza dal vivo.  “Antigone, the black rock tragedy”, il nuovo spettacolo di EsosTheatre, il Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri, debutterà sabato 25 luglio alle ore 21 al Giardino Corallo nella rassegna Teatro Insieme Estate 2015 di Ascetur 2000, diretta da Rino Miano.



Già nel febbraio 2015, al Teatro Annibale Maria di Francia di Messina, per la rassegna Atto Unico di QAProduzioni, EsosTheatre flirtava con la drammaturgia classica in “Controluce. I suoni dell'ombra”, lo spettacolo ispirato all'omonimo concept album di Vincenzo Quadarella, che saliva sul palco insieme con La Casa delle Candele di Carta. E ancor prima, in “Mothers’ Colors”,  che ha debuttato al Nur Bar di Roma nel febbraio 2014, con la collaborazione della pittrice Solveig Cogliani, EsosTheatre raccontava la maternità difficile, ferita e irredimibile a partire dalla figura di Medea.

Ma per “Antigone, the black rock tragedy”, ispirato al teatro di Sofocle, gli Esoscheletri faranno e saranno ancora di più. Con Agnese Carrubba vocal coach, la ripresa di due precedenti coreografie di Pucci Romeo e la regia di Sasà Neri, in scena saranno in 59: Brunella d’Andrea (Antigone, promessa sposa di Emone), Gianluca Minissale (Creonte, re di Tebe), Alessandra Borgosano (Euridice, moglie di Creonte), Giacomo Cimino (Emone, figlio di Creonte), Enrica la Rosa (Ismene, sorella di Antigone), Gabriele Casablanca (Tiresia, preveggente cieco), Emanuele Bonfiglio (guida di Tiresia), Mario Sturniolo (Miles Marius, guardiano del cadavere di Polinice), Giandomenico Arnao, Dario Blandina, Leonardo Mercadante, Gabriele Nunnari, Riccardo Ingegneri, Roberto Randazzo, Jeff Anderson V. Sisti (i tebani), le donne di Tebe Federica Sidoti (Circe), Nancy Catalano (Io), Cristina Dainotti (Nausicaa), Maria Smeralda de Luca (Elena), le Moire Alessia di Fiore (Cloto), Margherita Frisone (Atropo), Laura Marchese (Lachesi), le Erinni Martina Bertino (Megera), Salvatore Bertino (Tisifone), Alice Ingegneri (Aletto), le Arpie Andrea Merenda (Celeno), Daniele Occhipinti (Ocipete), Roberta Jaguar Raffa (Aello). Insieme con loro, gli special guest: Luciano Accordi, Nadia Ajmi, Alberto Ambrogio, Clauda Aragona, Marina Barbera, Santino Barillà, Alessia Bombaci, Diana Borgia, Alice Buggé, Marica Calogero, Chiara Caravella, Emanuela Cardile, Davide Caputo, Agostino Cavaliere, Lina Cobain, Giuliana Currò, Oreste De Pasquale, Cetty Franchina, Michele Espro, Giorgio Galipò Gabriella Giachina, Antonella Gravina, Bernadette Malaponti, Marea Mammano, Mary Manitta, Azuna Mirabella, Agnese Oliveri, Deborah Panarello, Erica Piccione, Gianpiero Santoro, Silvia Santospirito.

EsosTheatre, il “Teatro degli Esoscheletri”, si basa sul format teatrale “Esoscheletri”, ideato e sviluppato da Sasà Neri, attore, regista e formatore, già Premio Orione per il lavoro svolto con giovani e giovanissimi e uno dei registi di Teatro Scuola più premiati d’Italia. EsosTheatre, nato nel 2011 a Messina, ha dato vita a spettacoli, stagioni e laboratori ed è andato in scena, tra l'altro, a Roma, Ortigia e Milazzo. In EsosTheatre diminuisce sino ad azzerarsi la distanza-differenza, fisica, psicologica e soprattutto relazionale, tra palcoscenico e platea; tende a smaterializzarsi la stessa regia grazie ad una sempre più rigorosa attività di preparazione tecnica e attoriale; si ridimensionano gli ausilii tecnici tramite scenografie e costumi che vengono sostituiti da oggetti d’uso quotidiano e costumi-maschera; ogni spettacolo si basa sulla partecipazione creativa degli artisti coinvolti e si sviluppa nella relazione, unica e imprevedibile, con il pubblico.

Per il particolare valore innovativo delle sue messinscene, EsosTheatre è stato chiamato a Roma nel febbraio 2014 a realizzare, con la pittrice Solveig Cogliani, il progetto pilota “Mothers’Colors (oltre il blues). Rave d’arte e tavola rotonda” che è stato analizzato e commentato in diretta da Alessandra Bonetti, Lucia Bernardini, Eugenia Treglia (Psicologhe e psicoterapeute, Associazione di psicologia PsychArmonia), Antonio Buttazzo (Avvocato penalista, Roma), Riccardo Masetti (Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Istituto di Semeiotica chirurgica, Unità di chirurgia senologica dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma), Venerando Monello (Presidente Associazione CentrarteMediterranea, Roma), Cotrina Madaghiele e Chiara Pedullà (presidente e componente dell’Associazione di Promozione Sociale “Genere Femminile).

EsosTheatre si caratterizza fin dalla nascita, inoltre, per la valorizzazione e promozione dei talenti giovani che la nascita in periferie, sociali come geografiche, rischia di denegare e far disperdere. Caratteristica peculiare è anche l'integrazione e la collaborazione con altri artisti e altre arti e con il sapere scientifico di cui “Mothers’ Colors (oltre il blues)” è un esempio. Per il particolare valore socio-educativo di EsosTheatre, “Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo” ha approvato in via preventiva “in previsione delle attività educative per bambini che la Fondazione Orestiadi dovrebbe avviare nel Comune di Gibellina sempre grazie al sostegno della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo” il progetto EsosTheatre denominato “MC2” e ne sta valutando la fattibilità presso il Cretto di Burri a Gibellina nell’autunno del 2016.


Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad