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mercoledì 17 giugno 2015

ROCK PROGRESSIVO 2. LINEE DI CONFINE: IL NUOVO LIBRO DI PURACCHIO

Dopo il successo del primo volume sul progressive, Stefano Orlando Puracchio torna con un e-book e una rinnovata indagine sugli artisti 'prog-rock di frontiera': dai Solaris al Perigeo, dai Kansas agli Arti & Mestieri.



"Un ritorno sul luogo del delitto", così l'autore definisce il suo secondo libro "Rock Progressivo 2. Linee di confine" (80 pagine), un lavoro che già dal titolo si avvicina a territori meno canonici e inquadrabili del prog-rock, con l'obiettivo di esplorare, dopo i classici del primo volume, nomi, ambienti e sottogeneri meno familiari. "Linee di confine" si sofferma su protagonisti dell'era classica e del new prog (dai Kansas ai Marillion, dagli Arti & Mestieri agli Unreal City) ma anche su nomi meno "ingombranti" come Secret Oyster, Solaris e Agorà, avvicinandosi così a un'idea di progressive come approccio e attitudine, più che genere.

Dichiara Puracchio: "Ho pensato di cercare tutte quelle situazioni e tutti quei protagonisti in qualche modo “borderline”, fuori dagli schemi e dagli stilemi progressivi. Se nel primo libro ho voluto “costruire” una definizione di Prog, nel secondo ho voluto “distruggere” una certa definizione affibbiata ad alcuni artisti, seguendo in un certo senso le filosofie orientali o, più semplicemente, il concetto della cintura del Karate. La cintura del maestro è nera perchè si è sporcata dopo anni di duro allenamento ma dopo un po', sfilacciandosi, torna bianca: il maestro deve, a quel punto, tornare allievo e riprendere a studiare".

Trattandosi di prog di confine, Puracchio ha evitato un linguaggio difficile, ponendo l'attenzione sulle testimonianze dei musicisti coinvolti: "Nella divulgazione si rischia di finire impantanati nella “sindrome dall'aeroplanino”, imboccando il bambino anche quando è già più che adolescente, per questo motivo torno a fare il mio mestiere, il giornalista. Ritengo che siano i protagonisti a dover parlare del proprio lavoro: noi giornalisti dobbiamo essere un tramite o, al limite, dobbiamo con le giuste domande stimolare una conversazione. Certo, non mancano le mie riflessioni, ma saranno come sempre più dei consigli d'ascolto rispetto a delle dichiarazioni immutabili scritte nella pietra".


Stefano Orlando Puracchio nasce a Roma il 2 luglio 1980. Ha vissuto la prima parte della vita tra Roma e l'Abruzzo mentre adesso vive tra l'Abruzzo e l'Ungheria. Si è laureato in Scienze della comunicazione all'Università di Teramo; dopo aver lavorato nel campo giornalistico, ha conseguito il master in Giornalismo all'università di Teramo e nel 2009 è diventato giornalista professionista. 

Ha diretto un giornale online, ha lavorato come autore radiofonico e conduttore per Radiofrequenza, la radio comunitaria dell'Università di Teramo, producendo programmi di critica musicale, televisiva e di spettacolo in genere. Ha anche curato uno speciale radiofonico sul Rock Progressivo per Radio Rai3 chiamato "L'ultimo guerriero". Alcuni suoi scatti sono stati utilizzati per il booklet del cofanetto del Prog Exhibition 2. Attualmente è un freelance e si occupa esclusivamente di scrittura. 

Pubblicato nell'estate del 2014, "Rock Progressivo: Una guida" è stato il libro d'esordio di Stefano Orlando Puracchio, nel quale illustrava la genesi e gli sviluppi del fenomeno prog-rock, individuando moduli compositivi, connessioni con aree estranee al rock e direzioni stilistiche. Un piccolo ‘caso’ editoriale di cui critica e pubblico hanno parlato molto, un vademecum per capire il fenomeno del rock progressivo, con interviste ai protagonisti dell’epoca. 

Un anno dopo pubblica "Rock Progressivo 2. Linee di Confine" che susciterà interesse, a partire dai numerosi musicisti intervistati: Ádám Török (Mini), Attila Kollàr (Solaris), Enrico Olivieri (Metamorfosi), Renato Pezzano, Emanuele Tarasconi & Francesca Zanetta (Unreal City), Toni Fidanza (Orchestra Contemporanea), Giovanni Tommaso, Franco D'Andrea e Bruno Biriaco (Perigeo), Beppe Crovella (Arti & Mestieri), Massimo Manzi, Gabriele Possenti e Renato Gasparini (Agorà), Karsten Vogel (Secret Oyster), Steve Rothery (Marillion), Alessandro Papotto (Banco del Mutuo Soccorso, Periferia del Mondo), Rich Williams (Kansas), tutti disponibili ma raccontare le proprie esperienze e il proprio rapporto con il mondo del progressive. 

Il libro è disponibile in italiano e in inglese sulle principali piattaforme di vendita online (incluse Amazon e iTunes).


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