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sabato 13 giugno 2015

CROAZIA-ITALIA 1-1: AZZURRI BRAVI, MA SI POTEVA VINCERE

Tanto cuore da parte dei nostri ragazzi, ma anche qualche buona azione col nuovo modulo. Conte rimane ancora imbattuto.



La partita si mette subito male per noi. Astori commette un ingenuità su Srna: lo butta giù in area, nonostante fosse in una posizione del tutto defilata e per niente pericolosa. Il rigore è netto. Tira Mandzukic, bomber finito nelle mire di tanti club italiani, ma Buffon è bravissimo e para il calcio di rigore. Siamo salvi.

Poco dopo accade l'impensabile. El Shaarawy ci porta in vantaggio, esulta, ma il suo goal viene ingiustamente annullato per un fuorigioco inesistente. Gli azzurri protestano, ma l'arbitro non vuole saperne e non ferma il gioco. Conte è infuriato, ma  il peggio deve ancora arrivare. I croati, infatti, ne approfittano per ripartire con grande velocità, riuscendo così a sorprenderci. Mentre i nostri giocatori protestano, gli avversari creano un contropiede micidiale e trovano il goal con Mandzukic. 1-0 fra le proteste. Sono passati solo 11', ma già è successo tutto.

La nostra Nazionale è stata doppiamente beffata e penalizzata.

Prevale tuttavia la forza e il cuore del gruppo. La squadra non si perde d'animo e comincia quindi ad attaccare.

Il protagonista, bene o male, sarà curiosamente sempre Mandzukic. L'Italia ha un calcio piazzato e l'attaccante croato salta in alto colpendo il pallone col braccio: rigore per l'Italia. 

Candreva trasforma il tiro con un pallonetto da brividi che ci regala il pareggio. 1-1 dopo trentacinque minuti.

Sembra un buon momento. Ma l'Italia perde pezzi. De Silvestri si rompe il crociato: infortunio gravissimo che lo terrà fuori dal campo per parecchi mesi. Buffon si procura un taglio al ginocchio ed è costretto ad uscire.

Nella ripresa l'Italia è molto aggressiva. Siamo noi a cercare con insistenza il vantaggio, mentre la Croazia, prima nel girone, sembra molto più prudente.

Candreva, dopo il goal, è devastante e mette in difficoltà gli avversari. Tuttavia, il goal non arriva. Pirlo ci va vicino con un tiro di poco alto, mentre Parolo spreca malamente da ottima posizione calciando debolmente.

Nei minuti finali viene espulso il capitano croato Srna: nervoso e poco lucido commette due brutti falli identici su Marchisio. 

L'arbitro concede però solo due minuti di recupero e la partita finisce in pareggio. L'Italia resta seconda nel girone. In futuro si dovrà fare molto di più.


©Bob

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