ANNO PLACIDIANO 515-2015. EVENTI DI GIUGNO - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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ANNO PLACIDIANO 515-2015. EVENTI DI GIUGNO

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Continuano le iniziative promosse dall'apposito Comitato per l'Anno Giubilare Placidiano. Per il mese di giugno l'appuntamento mensile di preghiera in onore di San Placido sarà animato dalla presenza dell'associazionismo femminile messinese. 



Le varie associazioni impegnate nella Città di Messina parteciperanno domani, venerdì 5 giugno, alle ore 18.00, nella Chiesa di San Giovanni di Malta alla Santa Messa presieduta dal Rettore Mons. Angelo Oteri. La cerimonia religiosa, che godrà delle particolari indulgenze concesse da Papa Francesco tramite il suo Penitenziere Maggiore il Cardinale Mauro Piacenza, si concluderà con una Adorazione Eucaristica e visita al Sacello delle Reliquie dei Santi Martiri. Hanno già dato la propria adesione: i Convegni di Cultura "Maria Cristina di Savoia", il PASFA (per l'Assistenza Spirituale Forze Armate), il CIF (Centro Italiano Femminile), l'AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) e la FIDAPA.

Placido nacque a Roma nel 515, dalla nobile ed antica famiglia degli Anicii, da Tertullo e dalla messinese Faustina. Primo di quattro fratelli, fu introdotto in tenera età, insieme a Mauro, nel cenobio di Subiaco ove Benedetto da Norcia aveva iniziato la sua opera monastica. La tradizione vuole che Placido, ormai formato ed ordinato Abate, fosse inviato a Messina a fondare il primo monastero benedettino di Sicilia. In riva allo Stretto, subirà il martirio il 5 Ottobre del 541 insieme alla sorella Flavia, ai fratelli Eutichio e Vittorino e a circa trenta monaci, che, insieme con lui, abitavano il monastero di San Giovanni, alla foce del torrente Boccetta. Il culto a San Placido e Compagni Martiri ebbe un suo rinnovato fervore con il ritrovamento a Messina delle loro reliquie, il 4 Agosto 1588, in occasione di lavori di restauro intrapresi dall’Ordine di Malta alla Chiesa di San Giovanni di Malta, ove ancora oggi si conservano. La sentita devozione al Martire, autorizzata da apposita Bolla di Sisto V, fu costantemente sostenuta e difesa per secoli dal Sovrano Militare Ordine di Malta, dal Senato di Messina e dall’Arciconfraternita di San Placido.


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