GIOVANNA TAVIANI PRESENTA LA IX EDIZIONE DEL "SALINA DOC FEST"

Subito dopo il lusinghiero riscontro ottenuto nell’ambito delle manifestazioni dell’Expo di Milano, domani, lunedì 18 maggio, la regista Giovanna Taviani sarà a Messina per presentare il ricco programma del  “Salina Doc Fest 2015”, di cui è ideatrice e direttore artistico da ormai nove anni. 



Come di consueto, il festival proporrà: il concorso riservato ai documentari narrativi, quest’anno intitolato “Conflitti e periferie”; il Premio "Ravesi" per la letteratura “Dal testo allo schermo”; il Premio “Italia doc” e grande cinema en plein air tra il faro di Lingua e Santa Marina. Ma anche documentari musicali, spettacoli e concerti con la prima edizione della maratona musicale “Salina Music Live”.


L’evento di domani, organizzato in collaborazione con il Dams dell'Università di Messina, Messina Film Commission, Centro Sperimentale di Palermo e Università di Catania, si terrà a partire dalle ore 10, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali (CSECS - via Concezione n.6) dell'Ateneo peloritano. 

Durante l'incontro verranno presentati, in anteprima, il primo workshop di documentario  narrativo, oltre a due importanti iniziative aperte a operatori  del settore, filmakers e semplici amatori. Inoltre, verranno date le prime anticipazioni sulla IX edizione del Salina Doc Fest, l'importante festival del documentario narrativo. Verrà presentato, altresì, il concorso “Malvasia Contest 2.0”, giunto alla sua seconda edizione dopo il grande successo dello scorso anno, sul tema “Isolani si, Isolati no!  - Raccontare  il Mediterraneo”. Il concorso è rivolto ai videomakers delle isole italiane ed è sponsorizzato dal Consorzio della Malvasia delle Isole Lipari. I corti selezionati da saranno proiettati durante la serata finale alla presenza degli ospiti d’onore del Festival e premiati da una giuria di esperti.


A conclusione dell'evento di domani, si potrà anche assistere alla proiezione del film documentario "Fughe e Approdi" (Italia, 2010, 80 min.) di Giovanna Taviani, interamente ambientato nelle isole Eolie, presentato fuori concorso alla 67° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (2010) nella sezione "Controcampo Italiano" e vincitore del premio speciale ai Nastrì d'Argento nel 2011 a Taormina. Regia: Giovanna Taviani. Attore: Francesco D'Ambra. Soggetto: Giovanna Taviani. Fotografia: Duccio Cimatti, Alessandro Ghiara. Musiche: Giuliano Taviani, Carmelo Travia. Montaggio: Benni Atria, Luca Gasparini. Suono: Davide D'Onofrio - (presa diretta), Stefano Costantini - (montaggio)

Sinossi: A bordo di una tartana dalla vela rossa guidata da Franco 'Figliodoro' D'Ambra (un pescatore locale già apparso sullo schermo nel 1984 in 'Kaos' dei  fratelli Taviani), Giovanna Taviani attraversa l'arcipelago delle Isole Eolie ripercorrendo luoghi e memorie di una terra che è stata teatro di storie dolorose e misteriose ma anche location di indimenticabili pezzi della storia del cinema, immortalata nelle opere di registi come Roberto Rossellini, Michelangelo Antonioni,  i fratelli  Taviani, William Dieterle, Massimo Troisi e Nanni Moretti. Gli aneddoti narrati dai testimoni delle isole si confondono con le immagini di repertorio (spezzoni di film degliautori citati o dei documentari di Vittorio De Seta, e  della  Panaria  Film; cinegiornali  del  regime  fascista) regalando  allo  spettatore  un  viaggio speciale nella geografia fisica e umana di questi luoghi in cuirealtà e finzione si fondono. 

Critica: 

"Un bellissimo documentario di Giovanna, figlia di Vittorio Taviani che ripercorre la sua educazione cinefila sentimentale viaggiando nelle Eolie, lo scenario di 'Kaos'. Tra memorie storiche di confini anti fascisti e momenti da pelle d'oca d'autore ('L'avventura' di Antonioni e la Vitti) si snoda un reportage intelligente e curioso, dove realtà e leggenda si alleano  nel cine gossip tra i film rivali della Magnani e della Bergman in love, 'Vulcano' e 'Stromboli'." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 8 aprile 2011) 

"Un film-arcipelago, come le Eolie che ne sono protagoniste, fatto di blocchi diversissimi ma solidali: 'Fughe  e  approdi'  di  Giovanna  Taviani.  Un  film  imbevuto di  memoria  personale  e  collettiva in cui l'infanzia  dell'autrice  si  fonde  magicamente  ai  tanti  film  girati  in  quelle  isole,  da 'Stromboli'  a 'L'avventura' da 'Kaos' (dove figurava anche lei, bambina)a 'Caro diario' ai documentari di De Seta, e le storie di quanti fuggirono da quelle terre di miseria si intrecciano a quelle di chi invece vi fu spedito al confino. Un documentario che lega fatti leggendari come la fuga dei confinati politici Carlo Rosselli e Emilio  Lussu,  che  giunti  in  Tunisia  spedirono un  ironico  telegramma  di saluto  alle  autorità fasciste, all'eco  di  quei  fatti  che  ancor  oggi  riverbera  nella  tradizione  orale. Impastando  in  un  movimento continuo come la risacca il fluire di ricordi e generazioni, vite vissute e altre soltanto immaginate, in un  perpetuo  divenire  di  cui  Giovanna  Taviani  cerca  il  battito segreto  e  rivelatore. Spinta  dalla vertigine di quella discesa a precipizio nel bianco abbagliante della cava di pietra pomice 'con cui si chiudevano 'Kaos' e la nostra infanzia'. Alchemico, archetipico, forse più personale nella materia che nei modi: un film di rinascita (Francesco Alò, Il Messaggero, 8 aprile 2011) 

Il workshop formativo dal titolo "Dalla scrittura alla regia: come si costruisce un documentario", che si svolgerà dal 16 al 19 Settembre 2015 all'interno del Salina Doc Fest. sarà tenuto da Gianfranco Pannone e Simona Paggi, ed è rivolto a giovani studenti e videomakers. Il corso sarà a numero chiuso (massimo 20 studenti + 5 isolani) e la selezione avverrà tramite bando, Gli studenti seguiranno al mattino le lezioni frontali e saranno impegnati nelle riprese del  backstage del  festival durante il  resto della giornata, oltre ad avere la possibilità di assistere gratuitamente a tutte le proiezioni e di confrontarsi con i registi e le personalità invitate. All’interno del corso sono previste masterclass con docenti di fama internazionale nonchè interventi dei docenti di cinema di alcuni atenei. 

Gianfranco Pannone (Napoli, 1963), è regista di film documentari e di fiction dalla vastissima filmografia e docente al Dams dell'Università Roma Tre, al CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia - di Roma, dell'Aquila e di Palermo, alla Scuola Zelig di Bolzano ed alla Act Multimedia, Accademia del Cinema e Televisione, a Cinecittà, dove è il curatore del corso di Regia del Documentario.  I suoi film documentari, attenti in particolare all'Italia, con  tutte le sue ricchezze storiche e antropologiche, ma anche le sue contraddizioni, gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee. Dal 1991 al 1998 ha ideato e diretto una trilogia sul sogno americano in Italia: "Piccola America", "Lettere dall'America" e "L'America a Roma". Nel 2001 realizza "Latina/Littoria", miglior film documentario al Torino Film Festival 2001. Trai suoi medio e lungometraggi : "Pomodori" (1999),  "Sirena operaia" (2000),  "Pietre, miracoli e petrolio" (2004),"Io che amo solo te" (2005), "Cronisti di strada" (2006), "100 anni della nostra Storia" (2006),  "Il sol dell'avvenire" (2008), "Ma che Storia..." (2010), "Scorie in libertà" (2011-'12), "Ebrei a Roma (2012) e "Sul vulcano" (2014). Tra i corti: "Ferie - gli italiani e le vacanze" (2000),  "Viaggio intorno alla mia casa" (2001),  "Benvenue chez Giuseppe" (2005), "Immota  manet" (2011),  "Le  pietre  sacre della  Basilicata" (2012),  "Trit  'me  la  bula" (2013). Saggista e autore, ha scritto con Giovanni Fasanella "Il sol dell'avvenire, diario tragicomico di un film politicamente  scorretto" (Chiarelettere), con  Mario  Balsamo  "L'officina  del reale -  Fare  un documentario  dall'ideazione  al  film" (Cdg)  e "Docdoc-  dieci  anni  di  cinema  e  altre  storie (Mephite Cinemasud).  Scrive  sulla  rivista  online www.ildocumentario.it  ed  è  responsabile  della sezione "Open eyes" del Medfilm Festival di Roma. 

Simona Paggi,  nata a Milano, è una delle più brave montatrici italiane, ed è stata candidata all'Oscar e a diversi David di Donatello. Si è diplomata all’ITSOS di Milano dove si è dedicata allo studio di fotografia e grafica. Nel  1983 si è diplomata  alla  scuola  di  cinematografia  Albedo  di  Milano  con la  specializzazione  in montaggio  cinematografico. Nel 1990 firma "Porte Aperte" di Gianni Amelio (vincitore  dell’European Film Award, l’Oscar europeo e nominato per l’Academy Award come miglior film straniero nel 1991). Nel 1992 l'Accademia del Cinema italiano le ha assegnato il premio David di Donatello  per  il  miglior montaggio  del  film "Il  ladro  di  bambini",  diretto  da Gianni Amelio, con  il  quale  ha già collaborato per  molti  film,  "L' America" del 1994 (nomination David di Donatello),  "Così ridevano" (vincitore del Leone d’Oro a Venezia nel 1998). Nel  1998 è stata candidata all'Oscar® per il montaggio del film di Roberto Benigni "La vita è bella" (Vincitore dell’Oscar come  miglior film straniero). Nel 2005 il Sindacato nazionale dei giornalisti e dei critici cinematografici italiani le ha assegnato una candidatura al Nastro d'argento per il film "Le chiavi di casa", sempre diretto da Gianni Amelio. "Gigolò per caso" è il secondo film di John Turturro per il quale la Paggi cura il montaggio, dopo "Passione", per il quale aveva ottenuto un premio speciale dal Sindacato dei giornalisti e dei critici. Ha  lavorato  anche  con  Peter  Del  Monte, Antonio  Albanese,  Alberto  Bader,  Matteo  Belinelli, Antonietta  De  Lillo,  Giorgio  Magliulo,  Emanuele Crialese, Andrea Porporati ecc. 2015 Refresh Your Heart (Documentary short) - A Little Water (Documentary short) -Una casa nel cuore (TV Movie) - Soldato semplice - L'Oriana (TV Movie); 2013 Gli Uraniani (Short) - Altri tempi (TV Movie) - Gigolò per caso - L'intrepido di Gianni Amelio; 2011 Terraferma di Emanuele Crialese- Storia di Laura (TV Movie); 2010 Cocapop – Passione di John Turturro- L'Italia del nostro scontento (Documentary); 2009 L'oro di Cuba (Documentary) - Bakhita (TV Movie); 2008 K. Il bandito - Treccani e Gentile - Il mecenate e il filosofo (Documentary); 2007 L'avvocato Guerrieri (TV Series) - Il dolce e l'amaro; 2006 Chiudi gli occhi e vedrai (Short); 2006 La stella che non c'è di Gianni Amelio- La vida es un carnaval - La provinciale (TV Movie); 2005 Vieni via con me - Offerte speciali (Short); 2004 La vita che vorrei - Le chiavi di casa; 2003 Opopomoz di Enzo D’Alò- I ragazzi della via Pál (TV Movie); 2002 Pinocchio di Roberto Benigni- Momo alla conquista del tempo; 2001 Sole negli occhi - Ritratti italiani n. 7: Gillo Pontecorvo (Documentary) - Amarsi può darsi; 2000 Controvento - Fate un bel sorriso; 1999 A casa di Irma - Cristallo di rocca - Una storia di Natale (TV Movie) - A famiglia (Short) -La fame e la sete; 1998 Così ridevano - Vite in sospeso - La missione (TV Movie); 1997 La terza luna - Non è finita la pace, cioè la guerra (TV Short documentary) - La vita è bella (film editor) - Once We Were Strangers - Finalmente soli; 1996 La bruttina stagionata - Ritratti d'autore (TV Series documentary) (1 episode) - Marco Bellocchio (1996)- Compagna di viaggio - Correre contro (TV Movie) - Thangam (Documentary); 1995 Cuore cattivo; 1994 La sveglia (Short) - L'america; 1993 Là dove volano gli attici; 1992 Volevamo essere gli U2 - Il ladro di bambini - Barocco; 1990 Matilda - Tracce di vita amorosa -Porte aperte. 


A.D.P.


Commenti