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venerdì 6 marzo 2015

VISICARO CHIEDE A CACCIOLA UN PIANO DI VIABILITA' PER IL PASSAGGIO DEI TIR A MESSINA

Il Comitato La Nostra Città scrive una lettera aperta all’assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti del Comune di Messina, Gaetano Cacciola per chiedere di adottare un piano adeguato e immediato che regolamenti il passaggio dei Tir nelle aree urbane della Città dello Stretto. 


Tir nel viale Boccetta - Messina

"Da mesi ormai l’ennesimo insabbiamento, prima 'parziale' e poi totale, del porto di Tremestieri  ha prodotto l’invasione di tir nelle arterie di Messina. - si legge nella lettera - Delle arterie stradali e persino quelle del  sistema cardiocircolatorio dei nostri corpi. Leggere o sentire pronunziare frasi come 'tolleranza zero' per 'arginare' l’invasione delle carovane dei tir diventa pura provocazione nei confronti dei pur pazienti e rassegnati cittadini messinesi. Che Tremestieri rappresentasse una beffa lo sapevamo, che anche i provvedimenti di questa amministrazione lo fossero lo andiamo verificando giorno per giorno. Quindi quello che si chiede, per la 'limitazione del danno', è ciò che già il 15 dicembre 2014 un gruppo di soggetti politici rappresentarono in conferenza stampa a Palazzo Zanca e cioè:

1) Istituzione: 

  • di almeno 3 ( tre ) fasce orarie; 
  • di aree di stoccaggio per i tir.

2) Utilizzo:

  • del viale Giostra nella corsia in salita verso lo svincolo; 
  • del viale Boccetta solo in discesa; 
  • del viale Europa solo per imbarco e sbarco dal Norimberga; 
  • della Rada San Francesco per tutti i vettori che utilizzavano il Porto di Tremestieri e conseguente  immediato riavvio al lavoro dei 36 terminalisti 'insabbiati' anch’essi; 
  • dei controlli autovelox h. 24 nei percorsi.

"Sono semplicissime richieste di buon senso che persino l’amministrazione Leonardi, dieci anni fa, applicò concordandole con il Prefetto pro tempore, con la IV Circoscrizione, il Comando dei Vigili Urbani e con il Comitato La Nostra Città", conclude Saro Visicaro che ha deciso di usare lo strumento della “lettera aperta” in considerazione del fatto che da due anni, e cioè da quando si è insediata al Comune di Messina la Giunta Accorinti, "tutte le istanze direttamente inoltrate a Palazzo Zanca non hanno avuto riscontro alcuno".



A.D.P. 



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