LA COMPAGNIA DAF IN “LA CITTÀ INVISIBILE”, OMAGGIO A ITALO CALVINO

Nono appuntamento della Rassegna “Atto Unico” 2014-2015 di QAProduzioni, “La città invisibile”, omaggio a Italo Calvino a trent’anni dalla scomparsa, è in cartellone domenica 15 marzo nella Chiesa di Santa Maria Alemanna, in pomeridiana alle ore 18 e in serale alle ore 21. Sul palcoscenico ironia e intelligenza per coniugare un grande del Novecento e la società di oggi.



Prodotto dalla Compagnia DAF - Teatro dell’esatta Fantasia, per la regia e drammaturgia di Angelo Campolo, anche in scena insieme a Luca Fiorino, con musiche eseguite dal vivo da Alida De Marco e Giuseppe Mangano e scene e costumi firmate da Giulia Drogo, lo spettacolo è - annota la direttrice della rassegna Auretta Sterrantino - una “tappa metafisica, un connubio fra la genialità di un grande scrittore del nostro ‘900 e la società che ci circonda, per una sintesi che con ‘leggerezza’ ci pone di fronte a situazioni reali che spesso scegliamo di non vedere”.


Regia, drammaturgia e interpretazione. Per di più al cospetto di un autore massimo come Italo Calvino. Angelo Campolo, messinese classe ’83, diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, ha lavorato in teatro con registi come Luca Ronconi, Antonio Calenda Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Stefano De Luca e Giampiero Cicciò. Dirige la compagnia Daf – Teatro dell’esatta fantasia. In tv ha recitato tra i protagonisti della popolare miniserie TV su Raiuno “Tutti i padri di Maria” per la regia di Luca Manfredi.

Non è tutto, anzi. Lo abbiamo visto al cinema, per esempio ne “Il volo” di Wim Wenders o ne “Il volto di un’altra” di Pappi Corsicato e ha diretto, tra l’altro, i cortometraggi “Un’altra mattina” vincitore del Premio del Pubblico trasmissione “La 25ora” su La7 e “A domani”, di cui ha anche scritto la sceneggiatura, premio della giuria presieduta da Abbàs Kiarostami - Taormina film festival. Oggi si misura per Atto Unico con Calvino. Con "Le città invisibili". Con un occhio a Messina.

"Messina è spesso presente nel mio lavoro - afferma Angelo Campolo - e cerco sempre, per quello che posso, di promuovere al di là dello Stretto ciò che avviene nella nostra città. Il pubblico messinese con cui mi sono confrontato in questi anni è cambiato. Ad amici e parenti che mi seguivano all'inizio si sono aggiunte tante altre persone che raggiungono il mio lavoro attraverso internet, la televisione o i laboratori. Questo da un lato mi trasmette gioia, dall'altro lato mi carica di responsabilità, devo ammetterlo, perché qui, più che altrove, attendo con ansia pareri e responsi. A Messina poi c'è un enorme gruppo di artisti, questo per me è fantastico. Grandi professionisti, tutti con formazione, poetiche ed esperienze assai diverse, ma, proprio per questo, tutti assai interessanti da seguire".


“Pensando a Calvino mi viene subito in mente una certa voglia di spiegare il mondo da una prospettiva non scontata - spiega Angelo Campolo - Mi viene in mente un'immagine di leggerezza e ironia, due strumenti assai utili per affrontare la vita con i suoi alti e bassi. Con Luca Fiorino condivido un percorso comune da dieci anni ormai. Abbiamo frequentato insieme la scuola del Piccolo di Milano e da allora i nostri percorsi si sono spesso incrociati. Calvino, la leggerezza, l'ironia... Luca non poteva mancare! Innegabile, infine, che abbiamo orientato il nostro lavoro a partire dalle suggestioni che arrivano dagli umori e dalle energie della nostra città, Messina”. 

«Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura. D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.» "Le città invisibili", Italo Calvino

Informazioni e prevendite: Libreria Mondolibri Messina New, via Ettore Lombardo Pellegrino 98/100. Tel 349 6852379.



A.D.P.


Commenti

  1. Com'è difficile abbracciare il pensiero,le profonde motivazioni, il significato della vita di un grande Poeta, scrittore, artista e pensatore come Italo Calvino. La sua esistenza fu sempre variegata da esperienze suffragate da culture di paesi diversi e d'incontri di grandi filosofi e pensatori in America Latina ed in Europa...- Pure la IIa guerra mondiale ha segnato le sue originali ' mani' e toccato i 'pensieri'...- Con particolare intuito ed apparente leggerezza, egli ha descritto tanti accadimenti con ironia e garbata accettazione. Perciò detto, è veramente interessante assistere alla suddetta performance in omaggio al Maestro. Sicuramente non è difficile 'calare' ,raccontare tante vicessitudini in una città (come la nostra) non del tutto visibile... ! - Chi vive dentro ,rifletterà i linguaggi quotidiani, le scelte di fondo e le 'relative' strategie...- Auguri. Roberto Lo Presti -

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