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mercoledì 25 marzo 2015

GRANDE MUSICA AL FELTRINELLI POINT MESSINA CON CAFISO E IRISH QUARTET

Al Feltrinelli Point Messina venerdì 27 marzo una giornata tutta musica, con doppio appuntamento. Nel pomeriggio l’incontro con il grande del jazz Francesco Cafiso, in serata l’apericena in note con il gruppo Irish Quartet. 



Si comincia alle ore 17 con Francesco Cafiso e il suo “3”, il progetto discografico kolossal che mette insieme in unico “cofanetto” tre nuovi album del sassofonista siciliano, ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo. I tre album, pubblicati in contemporanea, vedono la partecipazione di oltre cento musicisti, tra i quali 33 componenti della London Symphony Orchestra. A raccontare “3” con Cafiso sarà il produttore Alfredo Lo Faro.

“3”, in vendita nei negozi di dischi dal 24 marzo, nelle due versioni “Box edition” e “Special edition” autografata, è il primo lavoro discografico costituito interamente da composizioni originali di Cafiso. Comprende tre dischi profondamente diversi, “Contemplation”, “La banda” e “20 cents per note”, in cui il sassofonista riveste i nuovi ruoli di compositore, arrangiatore e concertatore, oltre che di musicista già riconosciuto tra i più grandi al mondo.

"Ho deciso di pubblicare in contemporanea tre album - spiega Cafiso - perché sono la fotografia della mia musica, del mio modo di viverla e sentirla in questo particolare momento della mia vita. Sono come le tessere di un puzzle, che insieme formano la mia personalità artistica e umana. Si tratta di un viaggio musicale avventuroso e appassionante in cui ho voluto personalmente arrangiare i miei brani, concertando gli oltre cento artisti coinvolti, tra cui 33 membri della prestigiosa London Symphony Orchestra. 'Contemplation' è il disco più sinfonico e allo stesso tempo più intimo dei tre e rappresenta la mia spiritualità, la mia concezione intima dell’esistenza. È la contemplazione, la preghiera, l’accettazione di una vita che va oltre la morte. Ad un quartetto tipicamente jazz, ho affiancato 33 membri della London Symphony Orchestra. 'La banda' ritrae la mia sicilianità, in memoria del legame che unisce la mia terra al jazz. È dedicato ai luoghi e alla cultura della terra in cui sono nato e ho scelto di vivere: 11 dipinti di un’unica isola raccolti in una suite da ascoltare tutta d’un fiato. Oltre al mio sestetto, vede la partecipazione di altri dieci musicisti, fondamentali per creare quelle sonorità tanto evocative della mia terra, per me imprescindibili in questo progetto. '20 cents per note' è l’album più jazz dei tre, registrato in quartetto, in cui racconto le tappe fondamentali della mia vita: è la mia anima artistica, la mia indole jazzistica che non mi abbandona mai".


Si prosegue alle 21 con i quattro dell’Irish Quartet che tornano a grande richiesta al Feltrinelli Point Messina per l’apericena in musica (con prenotazione obbligatoria), che ormai contraddistingue la programmazione serale della libreria. 


Francesco Cafiso è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003. Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo. Ha vinto diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e ricevuto molti altri importanti riconoscimenti. Per migliorare l’inglese, ma soprattutto per fare esperienze di ascolto di nuovi generi e stili musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown e con molti altri importanti musicisti del luogo ricevendo, contemporaneamente, delle speciali lezioni da Alvin Batiste. Nel 2004 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo. Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno. Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Adam Nussbaum, Enrico Rava, Dado Moroni, Franco D’Andrea, Franco Cerri, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e moltissimi altri italiani e americani. Ha fatto anche esperienze in altri ambiti musicali suonando con Lorenzo Jovanotti, Raphael Gualazzi, Fabio Concato, Antonella Ruggiero. Dopo il Diploma di laurea di I livello in Flauto Traverso conseguito nel 2006 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Catania, nel 2010 ha ottenuto la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina. Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival a Vittoria, sua città natale. Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo. Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dell’attuale spot pubblicitario di ENI Station. In Luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra, presso la sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI. In settembre 2012, durante una lunga permanenza negli Stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclass di Sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia. Nel mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia e suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Il 20 febbraio 2014, a New York, ha ricevuto dall’American Society of the Italian Legions of Merit il «Grand Awards of Merit», per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo.


Il gruppo di musica irlandese “Irish Quartet” nasce nel novembre 2012 da un’idea di Antonio Putzu e della cantautrice Francesca Fabris. Il repertorio del gruppo è costituito da brani tradizionali irlandesi e scozzesi, arrangiati dai componenti stessi. Così si alterneranno reels, jigs, hornpipes, polkas, slides e slow airs, stratspheys, highland, vals, march. Musica intensa, ora da ballare su ritmi incalzanti, ora da ascoltare con ballate lente ma altrettanto coinvolgenti.  Irish Quartet è composto da Antonio Putzu (Whistle e Flauti di canna), Melko Van Kaster (Violino), Virginia Maiorana (Fisarmonica), Sara Romano (Chitarra e Voce).


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