FUSIONE OSPEDALE PIEMONTE E IRCCS? UNA MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE CHIAREZZA A CROCETTA

Sempre più vicino l'accorpamento tra l'IRCCS ed il Nosocomio di Messina Centro. Lunedì manifestazione cittadina del Comitato "Salviamo l'Ospedale Piemonte".



Nel corso della trasmissione "In Salute" condotta dalla giornalista Marina Bottari e trasmessa ieri dall'emittente Rtp, il Direttore Scientifico dell'IRCCS Centro Neurolesi “Bonino-Pulejo”, prof. Placido Bramanti, sul futuro accorpamento con l'Ospedale Piemonte ha detto che  "è l'unico modo per garantire continuità col passato altrimenti la struttura sarebbe spacciata"

E ha aggiunto che servono almeno 12 milioni per ristrutturare i vecchi padiglioni della struttura sanitaria dove possono essere allocati 223 posti (155 IRCCS e 78 Piemonte), tra acuti e riabilitativi, e impiegate tra le 700 e le 800 unità lavorative che saranno reclutate tramite concorsi pubblici. 

Il prof. Bramanti ha poi annunciato che il Pronto Soccorso del Piemonte servirà solo per i pazienti "fragili" (anziani e affetti da malattie croniche debilitanti) secondo il principio di sussidiarietà in ambito socio-sanitario. 

Intanto, il Comitato "Salviamo l'Ospedale Piemonte", nel corso della conferenza stampa di domani, venerdì 20 marzo, ore 10:30, che si terrà nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, illustrerà la manifestazione di lunedì 23 marzo indetta per scongiurare la chiusura della storica struttura sanitaria, punto di riferimento per il centro della Città di Messina, e per avere più chiarezza dal Governo regionale. Infatti, nella locandina si legge: "Crocetta non chiudere il nostro ospedale". L'evento si svolgerà nello spazio antistante il Nosocomio di Viale Europa, alle ore 10.

Il presidente del Comitato, Marcello Minasi dichiara: "Riteniamo di dover ancora una volta reiterare il nostro 'No' alla chiusura dell’Ospedale di riferimento del centro città e di una vasta utenza che comprende anche la provincia. Al nostro appello, lanciato tramite gli organi di informazione, ha risposto, finora, soltanto la Uil Fpl".

Tuttavia, Minasi si dice fiducioso che, "come avvenuto in passato, tutte le forze sociali, gli altri comitati, la rappresentanza politica e i cittadini, anche stavolta, si uniscano a noi per non desistere nella battaglia contro l’ennesimo scippo prospettato nei confronti della nostra mortificata Messina”.

La Segreteria Provinciale Uil Fpl Area Medica Messina è da sempre impegnata nella difesa dell’Ospedale Piemonte, quale “Elemento Strategico” nel piano comunale di Protezione Civile della Città di Messina, classificata “Zona ad alto rischio sismico”. 

Nell'aderire alla manifestazione di lunedì 23 marzo, alle ore 10, organizzata dal Comitato "Salvare l’Ospedale Piemonte", la Uil Fpl invita i "politici con la P maiuscola di buona volontà", le associazioni e la cittadinanza a partecipare in massa per "difendere il diritto alla salute, respingere i poteri forti e dire con orgoglio messinese No alla chiusura dell'emergenza urgenza e Punto Nascita, Si al potenziamento della struttura al fine di poter garantire adeguati livelli di prestazioni sanitarie a tutta la città di Messina". 



Antonella Di Pietro


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