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domenica 8 febbraio 2015

LA MUSICA DI VINCENZO BELLINI INCONTRA IL CIOCCOLATO DI MODICA E NASCE IL PROGETTO "CIGNI DI BELLINI"

Un omaggio a Vincenzo Bellini e alla sua città in occasione delle festa di S. Agata, Patrona di Catania. 



L’incontro tra due maestri, ognuno nel proprio settore, ha dato vita ad un grande progetto culturale che fa unire la musica di Vincenzo Bellini al tradizionale cioccolato di Modica, creando nuove forme, nuovi sapori, nuove identità. Nasce così il progetto “Cigni di Bellini”, speciali praline di cioccolato modicano che esaltano gli ingredienti più nobili della Sicilia (dal pistacchio di Bronte al sale di Trapani, dal passito di Pantelleria agli agrumi etnei) nell’unione più intima con le note delle sinfonie del grande compositore italiano di origini catanesi. 


La Norma? E’ al pistacchio di Bronte. La Sonnambula? Al caffè e marsala. Il Pirata? E’ con uvetta sultanina e passito di Pantelleria. Ma ci sono anche quelle al peperoncino (Adelson e Salvini), alle mandorle siciliane (Bianca e Fernando), al gelsomino e the verde (Zaira), agli agrumi e cannella (I Puritani e i Cavalieri), al cacao Ecuador (La Straniera) fino ai gusti più particolari come quelli al sale di Trapani (I Capuleti e i Montecchi) e al finocchietto selvatico e scorzetta di limone (Beatrice di Tenda).

L’idea dei “Cigni di Bellini” è nata dall’incontro tra il Maestro Luigi De Giorgi, professore d’orchestra del Teatro Bellini, e il Maestro cioccolatiere Giuseppe Rizza, quarta generazione dell’Antica Dolceria Rizza di Modica che proprio quest’anno celebra i suoi lunghi 80 anni di attività. Per due anni il maestro Rizza, con la stretta consulenza del maestro De Giorgi, ha lavorato al progetto studiando i migliori accostamenti tra gli ingredienti e le dieci opere di Bellini e scegliendo poi la forma da dare all’esclusivo prodotto dolciario.

Il Maestro Rizza, che dopo due anni di studio e progettazione ha ideato la forma e gli accostamenti degli ingredienti di qualità, ha voluto infatti dedicare a Bellini un’altra speciale pralina, regina su tutte le altre, realizzata da fave di cacao mono origine Santo Domingo con dentro fichi secchi siciliani bagnati al moscato di Noto e croccanti mandorle.


Queste delicate dolcezze, che interpretano il gusto vero della tradizione, sono state ufficialmente presentate ieri mattina presso il foyer del Teatro Bellini di Catania, all’interno dell’iniziativa “Sinfonie di Gusto”, un evento praticamente unico che ha visto la degustazione guidata dallo stesso maestro Rizza con l’abbinamento di alcune delle opere più famose di Bellini, selezionate da De Giorgi e suonate dal vivo dal sestetto d’archi “Italian Ensemble”


All’evento di presentazione, in cui era inserita una breve conferenza stampa, sono intervenuti anche il sindaco di Catania e presidente del Teatro Bellini, Enzo Bianco, il direttore artistico del Teatro Bellini, Francesco Nicolosi, la storica Grazia Dormiente, direttore culturale del Consorzio di Tutela Cioccolato di Modica e la docente universitaria Maria Rosa De Luca.  L’artista etneo Giuseppe Mario Frezza ha esposto un quadro dedicato al compositore. 

“L’idea, in verità, mi è venuta ben 27 anni fa, quando a scuola mi interrogavano sulle opere del Bellini e non riuscivo a ricordarle tutte – ha detto il maestro d’orchestra De Giorgi – Mi venne l’idea che forse per memorizzarle dovevo ricordarle in modo diverso. Ho immaginato all’epoca dei cioccolatini che potessero trasformarsi in una golosa opera didattica. Adesso quei cioccolatini immaginati, grazie al maestro Rizza e alla sua dolceria sono diventati realtà e penso che possano anche diventare un’occasione per far conoscere ancor di più la musica e le opere di Bellini anche tra i più giovani. I Cigni di Bellini sono l’omaggio all’artista, al compositore italiano tra i più celebri del XIX secolo, denominato “il Cigno” per l’eleganza e la delicatezza del suo stile musicale”.

E nel creare le undici tipologie di cioccolatini, il maestro cioccolatiere Rizza si è lasciato ispirare proprio dall’ascolto e dallo studio delle opere di Bellini: “Ho raccolto la sfida lanciata da De Giorgi, mi sono appassionato e mi sono ispirato alle melodie musicali, plasmando le praline di cioccolato di Modica attraverso la figura di un cigno ricurvo su se stesso, quasi dormiente, pensante, sognante. Ho equilibrato i gusti collegando i profumi e i sapori degli ingredienti di qualità alla musica e al testo delle opere stesse. Un progetto che ha visto un lavoro di ricerca attento ai dettagli, al gusto con l’obiettivo riuscito di avvolgere il palato in sensazioni uniche”.

Una piacevole e gustosa presentazione che ha posto le basi anche su una futura e proficua collaborazione nel segno della qualità, come annunciato dal sindaco di Catania, Enzo Bianco: "Questa collaborazione tra Modica e Catania, tra i maestri cioccolatieri e il Teatro Massimo Bellini, nel segno del Distretto Sud orientale, è veramente importante. Un'iniziativa che va nella direzione giusta mettendo insieme due eccellenze: quella musicale e quella gastronomica. Iniziativa che, inoltre, si coniuga con l'idea che abbiamo del nostro Teatro che si deve aprire ad attività ed eventi che possano portare nuove risorse poiché quelle pubbliche non bastano più. L'importate è che queste iniziative siano di qualità, come appunto è questa. Siamo disponibili, come Cunes, Comuni Unesco di Sicilia, a sostenere questa iniziativa all'Expo di Milano. Il Teatro Massimo Bellini e la sua orchestra sono un patrimonio non solo di Catania ma dell'intera Sicilia e quindi anche del Distretto del Sud-Est".

Una dichiarazione di buoni intenti presa al balzo dal sindaco di Modica, Ignazio Abbate, presente all’evento: “Salutiamo con piacere l’iniziativa che nasce dalla tradizione artigiana di Modica, del maestro Rizza, che ben si unisce alla musica straordinaria di Bellini. Noi ci occuperemo del cluster del cioccolato in occasione di Expo a Milano e dunque potremmo trovare la giusta intesa per esaltare il cioccolato e in generale l’enogastronomia di qualità insieme all’orchestra sinfonica del Teatro Bellini”.

L’iniziativa si è svolta in collaborazione con l’Ente Lirico Teatro Bellini di Catania. I “Cigni di Bellini” non sono solo la “dolce” risposta italiana alle praline di Mozart ma diventano un veicolo per rilanciare l’interesse sulle famose opere belliniane attraverso una serie di iniziative che si svilupperanno negli ambienti culturali italiani ed europei. 

L’esaltazione di un grande personaggio della musica universale, come Vincenzo Bellini, da una parte, la forza e la vivacità di una città straordinaria come Catania, dall’altra. In mezzo, a suggellare questo binomio inscindibile, il purissimo cioccolato di Modica che rappresenterà così la Sicilia nel mondo. L’idea del progetto è infatti quella di portare la musica di Bellini nei teatri italiani ed esteri abbinando la degustazione dei cioccolati dedicati al compositore, chiamato “il cigno” per la sua eleganza e la delicatezza del suo stile.



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