LE CENERI DI PINO DANIELE ESPOSTE A NAPOLI. POI RIPOSERA' IN PACE IN TOSCANA

L'urna contenente le ceneri di Pino Daniele da oggi e per nove giorni sarà esposta nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino a Napoli per l’ultimo abbraccio di un "amore senza fine". Dietro l'urna, una foto che ritrae Pino con la sua inseparabile chitarra. 



Mentre nella Sala dei Baroni echeggiano le note delle sue canzoni, tanta è la gente venuta a tributare l’ultimo saluto al grande artista napoletano, dopo i funerali che si sono svolti a Piazza del Plebiscito e, prima ancora, a Roma. Dopo essere stato cremato, secondo le sue volontà testamentarie, che includono anche quella di farsi tumulare in Toscana, nel cimitero di Magliano (Grosseto), che gli conferirà la cittadinanza onoraria, l'urna cineraria di Pino Daniele resterà esposta, protetta da una teca trasparente, per altri nove giorni dalle ore 9 alle ore 18, al Maschio Angioino, scelto dalla famiglia dell'artista perchè "simbolo della città e vicino a quei luoghi che hanno dato l’ispirazione a Pino per scrivere 'Napule è' ". 


Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha predisposto un percorso protetto che consentirà di accedere, attraverso lo scalone, alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino. I diversamente abili potranno raggiungere la Sala attraverso l'ascensore posto a sinistra dell'ingresso del cortile. In Sala non saranno consentite soste lungo il percorso e saranno vietati selfies, foto e video trattandosi di una cerimonia civile ma comunque funebre che avrà come sottofondo dei brani musicali scelti dalla famiglia di Pino Daniele, che risuoneranno, così come è avvenuto nel giorno dei funerali, anche sui mezzi della Metropolitana e delle Funicolari di Napoli. Negli orari di chiusura del Maschio Angioino l’urna sarà custodita nella Cappella Palatina.

Dopo la morte del cantautore è circolata in rete una canzone scritta da Pino Daniele negli anni '80: "Sud scaveme 'a fossa, voglio murì cu'tte! Mmiez' 'e penziere d' 'a gente, dint' 'a chest'aria 'e turmiente". Una sorta di testamento in musica che adesso non ha più alcun valore perchè l'artista aveva deciso diversamente. Forse un po' di delusione l'avranno avuta i napoletani nello scoprire che Pino Daniele aveva scelto di riposare fuori da quel Sud che continua ad amarlo così tanto da sfidare chi li accusa, ingiustamente, di fare una "sceneggiata". 


Antonella Di Pietro 



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