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giovedì 22 gennaio 2015

IL NEONATO PARTITO DEL NAZARENO

Rosy Bindi  (Pd) ospite di Omnibus, su La7, nel rispondere ad una battuta di Massimo Parisi di Forza Italia, afferma che "tutto il processo è iniziato con Renzi seduto sulle ginocchia di Berlusconi al Nazareno". Per Stefano Fassina è nato il Partito del Nazareno. 



"C'è una mutazione genetica nel Pd", così Rosy Bindi commenta l'attuale situazione all'interno del Partiro democratico attaccando su tutta la linea il segretario e presidente del consiglio, Matteo Renzi e dichiarando che, innanzitutto, il premier "ha più a cuore il patto del Nazareno che l'unità del suo partito". 

Poi prosegue dicendo che il meccanismo che ha portato al voto di ieri in Senato sulla legge elettorale è iniziato già da quando Renzi "stava in braccio" al leader di Forza Italia e quando i renziani dicono "gliel'avete mandato in braccio voi, la risposta è: c'era già". 

I senatori della minoranza del Pd adesso "si stanno soltanto giustamente differenziando, cosa che doveva essere fatta ben prima secondo me", aggiunge la Bindi che invita tutti a portare rispetto per Pierluigi Bersani. 

Infine, sul candidato al Quirinale, dichiara di volere una figura autonoma e indipendente dall'esecutivo. 

Sulla stessa lunghezza d'onda il deputato del Pd, Stefano Fassina che, ai microfoni di Radio Città Futura, afferma: "Sono consapevole della gravità politica dello scenario, ma temo che sbaglieremmo a non prendere atto della realtà dei fatti, ovvero del Partito del Nazareno. Comunque rimaniamo impegnati a condividere con tutto il Pd il criterio fondamentale per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica, cioè l'autonomia dall'esecutivo e la capacità di garantire l'autonomia del Parlamento".


Antonella Di Pietro




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