GRAN CONCERTO DI NATALE AL TEATRO VITTORIO EMANUELE

Da Brahms al Barbiere di Siviglia, da Tchaikovsky a Strauss, un viaggio nell’Europa dei più celebri compositori, a cavallo tra ’700 e ’800 verso Vienna e Praga nel "Grande Concerto di Natale", in programma stasera, sabato 27 dicembre, alle ore 21, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dove si esibirà la storica Chernivtsy Philharmonic Simphony Orchestra, proveniente dall'Ucraina, composta da 54 musicisti e diretta dal Maestro Orazio Baronello. Nella prima parte della serata suonerà il violinista Gabriele Maria Mazzeo. Il ricavato del concerto sarà devoluto al Centro Regionale Helen Keller - Scuola Cani Guida per Ciechi di Messina. 



Il Maestro Orazio Baronello, direttore d’orchestra fra i più apprezzati dalla stampa europea e reduce dall’aver diretto, proprio nei giorni scorsi, la "Tosca" al Teatro Bolshoi di Mosca, è stato insignito, nella stessa occasione, di un'onorificenza da parte del Conservatorio di musica Tchaikovsky, uno dei più prestigiosi del mondo. Baronello guida diverse orchestre come la Romanian Radio e la George Enescu di Bucarest, la Jasi Philarmonic Symponie Orchestra e I Solisti di Mosca; ha partecipato ai festival internazionali di Sofia e Taormina Arte; è nel calendario del Vittorio Emanuele e delle storiche associazioni musicali messinesi. Nel 2009 ha diretto in Duomo il concerto organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo in onore della Principessa Victoria di Svezia alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani.

Nella prima parte della serata verrà eseguito il concerto per violino e orchestra in re maggiore di J. Brahms, uno dei più impegnativi del repertorio violinistico, dal giovane talentuoso Gabriele Maria Mazzeo: di origine messinese, comincia da piccolo lo studio del violino e, all’età di 8 anni, entra al Conservatorio di Musica "Corelli" di Messina per meriti eccezionali; vanta un curriculum di tutto rispetto ed è vincitore di primi premi in vari concorsi fra cui Concorso Nazionale G. Campochiaro di Pedara (CT),
 Concorso Europeo Città di Barletta, Concorso Internazionale Città di Barletta.  Scelto dal maestro Valery Oistrakh come proprio allievo, in seguito alla partecipazione nel 2009 al Gubbio Summer Festival, si trasferisce a Bruxelles per completare gli studi al Koninklijk Conservatorium dove consegue il Master in violino e l’Up-graduate in violino solistico. Suona su un violino Gaetano Guadagnini del 1854.

Il ricavato della serata sarà devoluto al Centro Regionale Helen Keller - Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l'Autonomia - di Messina, presieduto dall'avv. Giuseppe Terranova: una realtà d'eccellenza e punto di riferimento nazionale per le persone non vedenti e ipovedenti, molte delle quali amanti della musica. Ad impreziosire il connubio artistico tra la Città dello Stretto e l'Est europeo, l’arrivo in alcune carrozze messe a disposizione da Francesco Molonia, di ballerini che danzeranno nel Foyer del Teatro sulle note dei valzer viennesi, nel secondo tempo del concerto.

L'evento è promosso in collaborazione con l'associazione culturale Prima Sicilia, Europa Due, Teatro Vittorio Emanuele, AMMI (Associazione mogli medici italiani) Sezione di Messina e Casa Musicale Sanfilippo. I biglietti sono in prevendita da: Feltrinelli Point (via Ghibellina); Lisciotto Viaggi (via Garibaldi); Casa Musicale Sanfilippo (via La Farina); Pasticceria Camarda (viale Annunziata); Tabacchi Salvatore Zanghì Ganzirri (accanto Ritrovo Fanalino). I costi: platea 20€; prima galleria 15€; seconda galleria 10€; sarà possibile acquistare i biglietti rimanenti direttamente al Teatro, a partire dalle ore 18 di sabato 27 dicembre.



Commenti

  1. Nel dolcissimo estro e felicissimo virtuosismo ,note e suoni accarezzano l'aere già assai sentimentale...- Un bravissimo giovine messinese, preparato e ben impegnato , ha già un ampio e significativo curriculum. Lo abbiamo apprezzato qualche mese or sono con un collega pianista belga. Accordi da sogno ancora tengono alto nel concerto di Capodanno quel bel sogno non più sognato, ma reale, tangibile, altamente gradevole ed amorevole. Grazie talento'' nustranu'', ad maiora, Roberto Lo Presti -

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    1. Purtroppo, caro Roberto, Gabriele Maria Mazzeo, figlio della poetessa Mariagrazia Genovese, non ha potuto suonare ieri sera perchè si è rotta la chiavetta del suo violino, un prezioso Guadagnini...e ha dovuto rinunciare al suo concerto, ma gliene auguriamo altri cento dove potrà esplicare il suo talento. La scelta di non suonare gli fa onore perchè, piuttosto che ingannare il pubblico ha preferito essere sincero e la sincerità, alla fine, paga sempre.

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    2. Certo, ci dispiace tanto, anche perchè in questa nostra città, sembra ogni cosa frustata da eventi e gelidi venti...! E' chiaro che 'ritorneremo a 'Fiippi' con grandi performance e speriamo prestissimo...glielo auguriamo di cuore. Qui,abbiamo bisogno di grandi Talenti e di persone a modo. Nel nostro piccolo lavoro quotidiano , noi cercheremo e proporremo il m/motto .''Salviamo l'Arte a Messina''. Un grosso augurìo a Mariagrazia ed a te,instancabile porta bandiera del sorriso. Un fraterno bacio. Roberto Lo Presti -

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