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WHAT'S? HAPPENING! - FESTA INAUGURALE DI ATTO UNICO

Buona, anzi ottima, la prima per “What’s? Happening!”, la giornata di avvio di “Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena”.


Una Chiesa Santa Maria Alemanna affollata, una platea attenta e partecipe, artisti in carrellata sul palcoscenico, ognuno con un dono diverso, un reading, una canzone, un’intervista, un audio registrato, e applausi ad ogni “stacco”, lungo tutto il pomeriggio, fino alla conclusione, due ore e mezza dopo trascorse insieme, un po’ festa, un po’ spettacolo, secondo la cifra ormai abituale dell’appuntamento che segna il gong d’inizio della stagione di QuasiAnonimaProduzioni. 

A  presentare registi, attori, musicisti, ballerini, autori, la direttrice artistica di “Atto Unico”, Auretta Sterrantino, al fianco di Giuseppe D’Avella. In mezzo agli spettatori, e poi di volta in volta chiamati sul palco per essere intervistati, oppure per fare una lettura o uno sketch o una performance, i tanti straordinari artisti di cui si compone la rassegna. 

Rigorosamente in ordine cronologico di apparizione sul cartellone sono intervenuti Vincenzo Quadarella e Oreste De Pasquale, intervistati, e poi Quadarella, Umberto Ferro e Daniele Testa, che hanno anche eseguito “Vuoto” di Quadarella, per presentare lo spettacolo inaugurale di teatro-canzone “Asini Tutti”, in scena il 9 novembre al Teatro Annibale Maria di Francia.

Carmelinda Gentile, che non ha potuto essere presente, ma la cui voce è risuonata in sala dando “vita” alla protagonista di Ratpus”, in cartellone il 23 novembre,  Chiesa di Santa Maria di Alemanna, Auretta Sterrantino e Loredana Bruno, intervistate, Livio Bisignano e Giada Vadalà, impegnati in un reading (per “Erebo. Il lungo addio”, 7 dicembre,  Teatro Annibale Maria di Francia), con un messaggio di auguri Fabio Cinti (per il suo concerto “Tutto t'orna”, 21 dicembre, Chiesa di Santa Maria Alemanna).

Tino Caspanello e Cinzia Muscolino, che hanno regalato un dialogo tratto da “Quasi Notte”, un testo di Caspanello pubblicato nel secondo volume delle sue opere e mai andato in scena (per “Sira” , 25 gennaio, Chiesa di Santa Maria Alemanna), di nuovo Vincenzo Quadarella e Sasà Neri intervistati, e poi Quadarella impegnato insieme con Umberto Ferro e Daniele Testa nella performance di drammaturgia, musica  e canto di Gianluca Minissale, Alessandra Borgosano, Margherita Frisone e gli altri artisti di EsosTheatre (per presentare “Controluce. I suoni dell’ombra”, in programma il I febbraio al Teatro Annibale Maria di Francia).

Roberto Bonaventura e Alessio Bonaffini con la loro visione in progress di Beckett (per “Il dubbio. Qui. Intorno”, 15 febbraio, Chiesa di Santa Maria Alemanna), con un messaggio di auguri anche Paride Acacia, in tournée per Jesus Christ Superstar, e, live, Gabriella Cacia, Laura Giannone, Elvira Ghirlanda, Rita Lauro, Anna Musicò, Francesca Gambino, Giovanna Verdelli, intervistate e impegnate in uno sketch tratto dallo spettacolo (per “Volevo essere brava!”, I marzo, Chiesa di Santa Maria Alemanna), Angelo Campolo e Luca Fiorino e le loro suggestioni attorno a Calvino (per  “La città invisibile”, 15 marzo, Chiesa di Santa Maria Alemanna), di nuovo Auretta Sterrantino con Giada Vadalà e Oreste de Pasquale, Loredana Bruno e Alessio Bonaffini impegnati in uno sketch tratto da “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde (per lo spettacolo conclusivo “Adolphe. The importance of being…”, 22 marzo, Teatro Annibale Maria di Francia). 

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