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giovedì 18 settembre 2014

TONI SERVILLO INAUGURA LA STAGIONE DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE

Toni Servillo sarà in scena, dal 16 al 19 ottobre, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina per inaugurare, con il suo spettacolo "Toni Servillo Legge Napoli", la stagione di prosa 2014-2015 diretta dall'attore Ninni Bruschetta.


L'attore partenopeo salirà sul palco del Teatro di Messina per far rivivere le mille anime di Napoli attraverso la lettura di testi classici e contemporaneri dei più grandi drammaturghi napoletani: da "‘A Livella" di  Antonio De Curtis in arte Totò a “Lassammo Fa’ Dio” di Salvatore di Giacomo; da "Vincenzo De Pretore" di Eduardo de Filippo a "A Madonna d'e' mandarine di Ferdinando Russo. E ancora: "E' sfogliatelle" di Ferdinando Russo; "Fravecature" di Raffaele Viviani, "A sciaveca" di Mimmo Borrelli; "Litoranea" di Enzo Moscato; "‘O vecchio sott'o ponte" di Maurizio De Giovanni; "Sogno napoletano" di Giuseppe Montesano; "Napule" di  Mimmo Borrelli e "Primitivamente" di Raffaele Viviani.

Un omaggio che, l'indimenticabile Jep Gambardella de "La grande bellezza", fa alla sua Napoli eternamente divisa tra una estrema vitalità e un atavico disagio. Una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, nella quale da sempre convivono l'allegria e la disperazione, un po' come la maschera allegorica di Pulcinella. Con questo spettacolo, prodotto da Teatri Uniti, Napoli prende vita nella voce di Toni Servillo che ci conduce in un viaggio culturale, dal quale emerge una fuga dalle icone più obsolete della napoletanità, ma anche un bisogno perentorio di non rinunciare ad una identità sedimentata da quattro secoli di letteratura e musica.

"Incontro e commistione di generi sul labile confine tra arti diverse", così i direttori artistici Ninni Bruschetta e Giovanni Renzo definiscono l'innovativo cartellone unico di prosa, musica, danza e cinema del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, che verrà presentato giovedì 25 settembre, alle ore 19:00, in una serata-evento, con ingresso libero, alla quale parteciperanno molti dei protagonisti degli spettacoli proposti in scaletta.

Dopo Servillo, la stagione di prosa si arricchirà di artisti del calibro di Beppe Fiorello, Monica Guerritore, Glauco Mauri, Federica De Cola, Giampiero Cicciò e delle coppie Scimone-Sframeli, Vetrano-Randisi e Carullo-Minasi.

Mentre la programmazione musicale, curata dal Maestro Giovanni Renzo, verrà inaugurata il 25 ottobre con il pianista Ramin Bahrami, uno dei più apprezzati interpreti di Bach, e proseguirà con nomi altrettanto noti come Paolo Fresu, Antonella Ruggiero, Enzo Iacchetti, Elio e le Storie tese, che si alterneranno con musicisti e con compagnie di danza moderna.

Con questo cartellone, Bruschetta e Renzo intendono rilanciare il Teatro Vittorio Emanuele di Messina sacrificando, però, la Lirica con grande dispiacere dei melomani messinesi ma, i direttori artistici assicurano che si tratta "di una rinuncia contingente" e non escludono che, in futuro, non riescano a "trovare soluzioni che restituiscano a Messina anche la produzione d'Opera".

Inoltre, "nonostante le difficoltà finanziarie" Bruschetta e Renzo annunciano la presenza dell'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele in cinque produzioni "con organici che variano da un minimo di 24 ad un massimo di 57 elementi".

Non viene tralasciato nemmeno il sociale che si esplicherà attraverso tre iniziative sposate con entusiasmo dal Cda dell'Ente. La prima è "Posto Occupato": per sensibilizzare al fenomeno dilagante del femminicidio verrà lasciata, ad ogni spettacolo, una poltrona vuota in platea ma occupata da una locandina in ricordo di tutte quelle donne uccise che avrebbero potuto occupare quel posto. La seconda è riservata ai non udenti e ai non vedenti che potranno seguire lo spettacolo attraverso il linguaggio dei segni o la descrizione audio, mentre la terza iniziativa è "Biglietto Sospeso" per dare la possibilità alle persone svantaggiate economicamente di assistere a uno spettacolo.

Intanto, la campagna abbonamenti per i nuovi sottoscrittori si aprirà ufficialmente il 23 settembre per concludersi il 13 ottobre. Mentre i vecchi abbonati potranno rinnovare, con diritto di prelazione non legato alla conservazione del posto, dal 16 al 22 settembre. Infine, dal 16 ottobre in poi avranno la possibilità di scegliere il proprio posto coloro che hanno optato per la formula dell’abbonamento a scelta, l’innovativo canone che consente di selezionare 6, 8 o 12 ingressi. Sarà possibile, con questa formula, comporre la propria stagione, scegliendo anche di volta in volta lo spettacolo cui assistere e la data della rappresentazione.

Ma la vera novità è la TVE CARD con la quale, ad un costo simbolico, si può usufruire di agevolazioni quali: lo sconto del 10% su tutti gli spettacoli, compresi quelli fuori abbonamento; diritto ad una copia gratuita del mensile di spettacolo e cultura del Teatro V.E.; infine, vantaggi e benefici che verranno offerti dagli Enti, dagli imprenditori e dagli esercenti che aderiranno al gruppo "Amici del Teatro". La card può essere ritirata esclusivamente al botteghino del teatro dietro versamento di € 10 o di € 5 per i giovani fino ai 30 anni di età.



©Antonella Di Pietro

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