"QUANDO IL CINEMA ERA CINEMA... " DI MIMMO MÒLLICA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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"QUANDO IL CINEMA ERA CINEMA... " DI MIMMO MÒLLICA

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Brolo, Piraino e Gioiosa Marea: tre bellissime località, dove il cinema c’era e non c’è più. O meglio, c’è ma non apre. A Gioiosa Marea il Cinema Marrone era l’America di noi giovani d’allora: il lunedì 3 film 50 lire. Quasi come al Giardino Corallo di Messina: due film, un solo biglietto: "Quando il cinema era cinema - Il film e la sua parodia". Un modo per "salutare" la pellicola cinematografica che, per obbligo di legge, va in "pensione"...


Brolo, Piraino e Gioiosa Marea il triangolo della morte? Macché, tre bellissime località, ricche di natura, paesaggio e modernità. Semmai triangolo della morte… del cinema, perché qua un cinema c’era e non c’è più. O meglio, c’è ma non apre. A Gioiosa Marea il Cinema Marrone era l’America di noi giovani d’allora: il lunedì 3 film 50 lire. Dovevamo riempire tot cassette di gazzose per guadagnarli. Ma in fondo era per noi un gioco…

Tre film, uno dietro l’altro. Quasi come al Giardino Corallo di Messina: due film, un solo biglietto (5 euro): sabato 13 settembre con "Quando il cinema era cinema - Il film e la sua parodia".  Uno dopo l'altro saranno proiettati sul grande schermo sotto le stelle "Per un pugno di dollari" di Sergio Leone con Clint Eastwood e "Per un pugno nell'occhio" con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Un modo anche per "salutare" la pellicola cinematografica che, per obbligo di legge, va in "pensione", lasciando il posto al digitale. Capite?

A Gliaca di Piraino e a Brolo, come a Gioiosa Marea (del resto) il cinema c’è. Tre strutture ben diverse dall’allora Cinema Marrone di Gioiosa Marea, divenuto in seguito sala giochi. Tre strutture moderne, adoperate per attività teatrali e convegnistiche, ma chiuse alle proiezioni cinematografiche. A Brolo ha resistito il ‘cinema sotto le stelle’, ma solo nel cartellone delle manifestazioni estive: la più interessante! A Gliaca di Piraino e a Brolo i cinema rimangono chiusi da un paio d’anni in qua. Ci vorrebbe un gestore (che non c’è più), l’adeguamento delle apparecchiature e della sala (molto oneroso), e la volontà.

Forse non si comprende che il cinema, come il teatro, come il tribunale e l’ospedale, non sono strutture a disposizione delle comunità nelle quali sorgono, ma luoghi di aggregazione, di crescita, di elaborazione del pensiero, del dibattito culturale e sociale, a disposizione del comprensorio. A cinema, congiuntamente alla scuola, si imparano l’italiano e l’inglese. Si impara l’amore. Si impara a non ammazzare, se non necessario. E’ vero, una volta si imparava che gli indiani erano i cattivi, i selvaggi con la faccia ‘pittata’.

Il cinema è anche questo: falso e verità, delitto e castigo, guerra e pace, sfida umana, caro vecchio west, profilo psicologico, estremismo comportamentale, ferocia, mito senza tempo. Il cinema, nel bene e nel male, può farci capire chi siamo e di cosa siamo capaci. Anche questo è il cinema.

Ed ora, visto che me ne sono fatto carico, dovrei spiegare almeno alcune delle ragioni per cui le strutture delle citate comunità sono chiuse alle proiezioni e non accennano a riaprire. Ma c’è chi meglio di me è in grado di darcene alcune avvisaglie: Egidio Bernava, Presidente AGIS Sicilia (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo).

“L'altra sera, - racconta Egidio Bernava - con il mio amico da sempre, Maurizio Marchetti, fra un bicchiere di rosso ed una forchettata di penne alla Norma, ne discutevamo con amarezza . La notizia: oggi al Giardino Corallo, dopo 59 anni di pellicola cinematografica, si proietterà " La mafia uccide solo d'estate ", rigorosamente in pellicola.

Da questa estate 2014, le sale dovranno essere dotate di proiettori digitali, praticamente i film saranno proiettati utilizzando un disco, che conterrà un numero impressionante di giga-byte, che consentiranno una definizione dell’immagine al massimo livello. In linea generale potrebbe trattarsi di una buona notizia, ma tutte le rivoluzioni producono vittime, in tal caso le sale che non possono o non vogliono dotarsi di questa tecnologia non avranno film da proiettare dal momento che non si stamperanno più film su pellicola.

In termini pratici si avranno meno spese di trasporto, le pellicole erano quanto a dimensioni dei veri e propri mammouth, bisognava riavvolgerle, rispedirle al mittente: un lavoraccio, che tuttavia dava lavoro ad un certo numero di persone. Il personale tecnico sarà pertanto, d’ora in avanti ridotto all’osso. I vecchi proiettori saranno rottamati o venduti a prezzi stracciati a collezionisti di film in pellicola, che non sono pochi.

In tal caso le vecchie care sale di proiezione, ricordate “Nuovo cinema Paradiso”, subiranno un mutamento radicale, non più quel ronzio tipico della pellicola che scorre con l’operatore attento che l’immagine venga proiettata in modo corretto, le focalità da adattare ai vari formati, la giusta luminosità. Fino ad ora la proiezione da pellicola si otteneva mediante una lampada, che era il fulcro del proiettore. E l’operatore doveva badare che l’immagine non si sfocasse sistemando manualmente la griglia della lente del suddetto proiettore, In breve, fare l’operatore richiedeva pazienza, colpo d’occhio e amore per il cinema.

Ma i sogni muoiono molto prima dell’alba. Con la proiezione digitale si avrà una maggiore messa a fuoco, ma i colori del film, di qualunque film subiranno una sorta di pastorizzazione, avranno tutti le stesse tonalità, con buona pace dei film d’autore. Prevarrà il tono livido, tendente al violaceo, le atmosfere dark saranno privilegiate e scordiamoci l’esplosività del technicolor, l’allegria di un sogno trasformato nell’incubo dei film horror.

Oggi dominano le commedie per teen agers, le saghe dei super eroi, la violenza sconsiderata che i critici definiscono “splatter”, per non parlare del cinema italiano con l’anima divisa in due, tra spaccato sociale e commedie sceme dal profumo di panettone.

Un orgia kitch officiata nelle mastodontiche multisala, che se vi ci recate un giorno qualsiasi della settimana troverete miseramente vuote: ma quella solitudine sepolcrale sarà perfettamente digitale. Intanto, stasera, venite al Corallo a vedere il film!”, conclude Egidio Bernava.




Cinema che hanno chiuso in Sicilia negli ultimi 10 anni:
cinema Ritz (catania) 2001
cinema Smeraldo (partinico - PA) 2001
cinema nazionale (Palermo) 2001
cinema Roma (Bagheria) 2002
arena Station (Balestrate - PA) 2002
cinema Aurora (Messina) 2002
cinema Golden (Catania) 2003
cinema Odeon (Palagonia - CT) 2003
arena Kennedy (Capaci - PA) 2003
arena La Battigia (Catania) 2004
cinema Adam's (Palermo) 2004
cinema Excelsior (Piazza Armerina - EN) 2004
Arena Floreal (Terrasini - PA) 2004
arena Ciammarita (Trappeto - PA) 2004
arena Volta Azzurra (Partinico - PA) 2004
cinema Ambasciatori (Catania) 2004 - continua come teatro
cinema Saba (Acireale - CT) 2004
cinema Alhambra (Caltafimi - TP) 2005
salatta Achab (Catania) 2005
cinema Della Vittoria (Erice - TP) 2005
cinema Mastrosimone (Gela -CL) 2005
arena Margherita (Giarre - CT) 2005
cinema Marconi (Grotte - AG) 2005
arena Splendor (lampedusa) 2005
cinema Bellini (Linguaglossa - CT) 2005
cinema Samperi (Niscemi - CL) 2005
arena La Sirenetta (Palermo) 2005
cinema Basile (S. Giuseppe Jato - PA) 2005
cinema Drago (Salaparuta - TP) 2005
cinema Notre Dame (Adrano) 2006
cinema Savio (Messina) 2006
cinema Finocchiaro (Palermo) 2006
cinema Leonardi (Vittoria) 2006
cinema Golden (Messina) 2007
cinema Odeon (Messina) 2007
cinema Olympia (Messina) 2007
cinema Aurora (Motta S.Anastasia -CT) 2007
cinema Astoria (Palermo) 2007
cinema Ciak (Palermo) 2007
cinema Graziani (S.Teresa di Riva - ME) 2007
arena La Conchiglia (Bagheria - PA) 2008
arena Perla (Carini - PA) 2008
cinema Tiffany (Catania) 2008
cinema Excelsior (Paternò - CT) 2008
cinema Duemila (Ragusa) 2008 - continua come teatro
cinema La Licata (Ragusa) 2008
cinema Salamandra (Siracusa) 2008
cinema La Ferla (Augusta - SR) 2008
cinema Mignon (Siracusa) 2009
cinema Royal (Palermo) 2009
cinema Excelsior (Catania) 2009
cinema Corsaro (Catania) 2009
cinema Royal (Gela - CL) 2010
cinema Comunale (Patti - ME) 2010
arena Sant'Anna (Favignana - TP) 2010
cinema S.Pietro (Marsala - TP) 2010
cinema Moderno (Adrano) 2010
cinema Naselli (Comiso - RG) 2010
cinema Excelsior (Sortino - SR) 2010
cinema Tiffany (Palermo) 2011
cinema Dante (Palermo) 2011
cinema Bellini (Caltanissetta) 2011

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