LA PAGINA FACEBOOK DEL PAPA OSTAGGIO DEI CRACKERS ARABI - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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LA PAGINA FACEBOOK DEL PAPA OSTAGGIO DEI CRACKERS ARABI

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"Buonasera a tutti, avrete notato che nel pomeriggio di oggi la pagina di Papa Francesco è stata presa d'assalto da alcuni hackers. Possiamo ben immaginare il vostro stupore e sconforto quando improvvisamente avrete cominciato a leggere post in arabo, intervallati da messaggi blasfemi contro la religione cristiana e di incitazione alla guerra santa per la vittoria dell'Islam. Siamo lieti di comunicarvi di esser riusciti a rientrare in possesso della pagina, e che il problema è stato risolto. Quel che è accaduto non è addebitabile alla storica amministrazione di questa pagina, che in ogni caso si scusa con tutti voi per lo spettacolo pietoso. Da oggi la pagina vedrà rafforzate tutte le misure di sicurezza per far sì che non possa più accadere nulla del genere. Intanto, vi auguriamo la pace del Signore, una dolce notte, e vi chiediamo la preghiera per coloro che si son fatti responsabili di questo gesto offensivo e sconsiderato, perché imparino il rispetto, e trovino quella serenità d'animo che li induca ad abbandonare questo genere di comportamenti squilibrati".

Così gli amministratori del profilo Facebook del Papa scrivono in un post accompagnato dalla foto che pubblichiamo sopra ma, in realtà, basta leggere qualche commento per capire che ormai il profilo è stato compromesso. Insulti e bestemmie appaiono di continuo e sono in molti ad aver tolto il "mi piace" dalla pagina che è stata ostaggio dei crackers, ossia criminali informatici che spesso vengono, erroneamente, chiamati hacker. Invitiamo Mark Zuckerberg a rafforzare le misure di sicurezza per salvaguardare le pagine ed i profili degli iscritti.

Mentre scriviamo la foto, con i relativi commenti, è stata eliminata dagli amministratori della pagina del Papa ed è stato ripubblicato solo il post. 



Antonella Di Pietro


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