"FINALINA" MONDIALI: LA PARTITA CHE NESSUNO VORREBBE GIOCARE!

Oggi, sabato 12 luglio, alle ore 22:00, "Finalina" per il terzo posto tra Brasile e Olanda: la partita che mai nessuno vorrebbe giocare!


Stasera andrà in scena il penultimo atto dei Mondiali, Brasile-Olanda, la "Finalina", decisiva per stabilire chi finirà terzo e quarto. Match inutile di fatto, utile solo ai fini dell'albo d'oro. È la partita che tutti non vorrebbero mai giocare, perché significa che si è stati eliminati ad un passo dal sogno, dalla Finale, quella vera. È la finale dei poveri.

Ma le due squadre arrivano in condizioni decisamente diverse. L'Olanda ha ben poco da rimproverarsi. È stata sicuramente tra le squadre più divertenti di questo Mondiale e ha dimostrato di essere ampiamente all'altezza di Germania e Argentina, le due finaliste. Robben ha incantato tutti con le sue giocate e accelerazioni. L'Olanda è stata piegata solo dal caso, dai rigori, stavolta spietati, ma sul campo non è stata inferiore all'Argentina. Conclude il suo Mondiale con orgoglio.

Ma il geniale C.T. Van Gaal è furibondo e si scaglia contro l'essenza stessa della "Finalina": "Questa partita? Dovrebbero abolirla. È del tutto inutile. È assurdo che una squadra che ha disputato un ottimo Mondiale debba correre il rischio di perdere per ben due volte. Alla fine si verrà ricordati come dei perdenti. Noi non siamo dei perdenti e non ci meritiamo questo".

Le riflessioni dell'allenatore olandese sono certamente condivisibili. Ma gli interessi della Fifa, si sa, sono preminenti.

Discorso completamente opposto per il Brasile. Nella parte finale qualcosa si è inceppato. Dopo la vittoria sofferta e fortuita contro il Cile, sembrava esserci stato un timido segnale di ripresa con la Colombia, ma l'infortunio di Neymar ha fatto il resto.

Il Brasile è stato così punito severamente dalla Germania, in quella che verrà ricordata come la sconfitta più brutta della storia dei Mondiali. Un terribile 1-7 che ha lasciato segni indelebili. Ma adesso non è più tempo di vergognarsi. Il Brasile deve chiedere scusa al proprio pubblico e onorare il torneo. Dopo le cose cambieranno. Andrà via Scolari e con lui parte di una generazione fallimentare. Sarà molto difficile rivedere gente come Hulk, Joe e soprattutto Fred, ma anche Maicon, Dani Alves, Dante, Fernandinho o Julio Cesar, tra quattro anni. Alcuni per evidenti limiti tecnici, altri perché saranno ultratrentenni. Il Brasile allora dovrà ripartire dai giovani.


22:00 (ore italiane) Brasile-Olanda
RAI 1 (e RAI 1 HD)
Sky Mondiale 1 HD


©Bob



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