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SEL INTERVIENE SU INTERRUZIONE TRAGHETTAMENTO VELOCE NELLO STRETTO DI MESSINA

SEL INTERVIENE SU INTERRUZIONE TRAGHETTAMENTO VELOCE NELLO STRETTO DI MESSINA

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Sulla interruzione del servizio di traghettamento veloce Messina-Reggio Calabria, a partire dal 1° luglio prossimo, in seguito alla scadenza del contratto di Ustica Lines col Ministero dei Trasporti, interviene Sel Messina: “Le autorità politiche, regionali e  locali, devono considerare la continuità territoriale dello Stretto come una priorità assoluta”.


Sinistra Ecologia Libertà di Messina, con la coordinatrice provinciale Daria Lucchesi e Alessandra Minniti (responsabile Enti locali, Economia e Sviluppo Politiche urbane), interviene su una questione centrale come la continuità territoriale dello Stretto di Messina: “La notizia appena pervenuta alla cittadinanza che, dal prossimo mese, la società Ustica Lines interromperà il servizio di traghettamento veloce tra Messina e Reggio Calabria, desta sconcerto e preoccupazione, sia per l'interruzione di un necessario servizio per i numerosi pendolari che ogni giorno varcano lo spazio tra le due città, che per le pericolose ricadute occupazionali. La perdita di altri posti di lavoro, infatti, è un’eventualità inaccettabile nelle condizioni di grave bisogno in cui versa la città. 

Pertanto, Sel esprime la propria solidarietà al sindacato OR.S.A., che da solo si è assunto l'onere di questa battaglia. Il particolare che la Ustica Lines interrompa il suo servizio a causa del mancato espletamento di un regolare bando, in una situazione da tempo in deroga, è lo specchio e il risultato di una condotta distratta delle autorità politiche, regionali e  locali, che avrebbero dovuto considerare la continuità territoriale dello Stretto come una priorità assoluta. Abbiamo sempre detto che condividiamo entusiasticamente la volontà del sindaco Renato Accorinti di guardare all'integrazione delle due città dello Stretto come alla premessa per lo sviluppo economico, culturale e paesaggistico dell'area. Proprio per questo, non comprendiamo come sia sfuggita la necessità di richiamare la Regione alle sue responsabilità. Nessun obiettivo di sviluppo della città di Messina potrà realizzarsi se non si mettono in fila le priorità, partendo dalla difesa di ciò che è basilare, e che riguarda le esigenze di chi lavora con sacrificio, di chi vive con difficoltà sul territorio, di chi difende il proprio posto di lavoro. Riteniamo sia necessario acquisire una mentalità politica che sappia programmare, per non dover esser inseguiti dall'ombra dell'emergenza, e per dar seguito a parole, sogni e speranze condivise”.

Sull'argomento intervengono gli assessori alle Risorse del mare, Filippo Cucinotta, e ai Trasporti, Gaetano Cacciola, i quali precisano che: “Si tratta di un'evidente conseguenza della cattiva gestione del sistema dei bandi di gara come già più volte segnalato nei mesi scorsi in sede ministeriale. Da troppo tempo il sistema è soggetto a proroghe annuali o semestrali con la conseguenza di un servizio di sussistenza incapace di attivare sullo Stretto la concorrenza delle compagnie europee e di avere una gestione basata sulla programmazione a lungo termine e la razionalizzazione del servizio in condivisione con gli enti locali. Appare paradossale che ci siano i fondi, ma tuttavia le gare finiscono deserte e le compagnie operanti si allontanano”. Gli assessori hanno altresì avviato nella giornata di oggi diverse interlocuzioni mirate a capire se ci siano ancora margini per salvaguardare la continuità del servizio di collegamento veloce tra Messina e Reggio Calabria.

A.D.P.


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