RITORNO DI 'FIAMMA' PER GIANFRANCO FINI - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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RITORNO DI 'FIAMMA' PER GIANFRANCO FINI

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Per la serie 'a volte ritornano', Gianfranco Fini annuncia ufficialmente la sua discesa in campo perchè “L’Italia merita una Destra che adesso non c’é”. Nasce, quindi, "Liberadestra" che articola e rappresenta il contributo di una “destra repubblicana” per avvicinare la nazione italiana alle istituzioni repubblicane. L’ex leader di Futuro e Libertà, nei scorsi giorni ha avuto un fitto scambio di colloqui tra i molti che si interrogano sulla possibile ripartenza della destra. Molte le ipotesi per dare corpo al progetto. A conferma del suo ritorno di "fiamma", non si esclude la convocazione di un’assemblea per lanciare un nuovo movimento politico. 

"Se si vuol rifondare la destra non si può partire in alcun modo dalla difesa acritica del proprio operato di ieri, sia se si è rimasti con Berlusconi, sia se lo si è contrastato. - afferma l'ex Presidente della Camera - Chi lo facesse non andrebbe da nessuna parte. Vale per tutti e ovviamente anche per me, che pur non penso di essere stato reticente nel tentativo di far capire la motivazione di tante scelte e decisioni, alcune di certo errate, ma di cui nel complesso non sono affatto pentito. Quel che è stato è stato, per aprire una nuova fase occorre voltare pagina.

Per rinascere, la destra deve sciogliere alcuni nodi di fondo, non può rimanere nella ambiguità. Può esserci una nuova stagione solo con la chiarezza sui valori di riferimento, con comportamenti coerenti, con programmi innovativi e concreti. Per far ripartire la destra servono valori di riferimento vivificati da coerenti comportamenti, idee e proposte nuove, suggestioni originali, provocazioni culturali e, perché no, positive contaminazioni. Ammesso di esserne capace, - prosegue Fini - cercherò insieme ad altri amici di dare un contributo di idee e di proposte per definire la fisionomia di una destra italiana finalmente analoga,  pur nella specificità nazionale, a tante formazioni europee. Non sarà facile, ma è doveroso provarci perché «Le nazioni non invecchiano allo stesso modo degli uomini. Ogni generazione che si forma nel loro seno è come un popolo nuovo». Lo scrisse quasi due secoli fa Alexis de Tocqueville, ma è un principio valido ancora oggi. È per queste ragioni che è nata l’Associazione Liberadestra".

Per Fini vi è la necessità di definire una proposta politica radicalmente differente dal neo-lepenismo che sembra aver conquistato la destra italiana: "L’Italia ha tanti problemi, sia di carattere economico sia di carattere sociale. Chi come me ha una cultura politica di centrodestra è preoccupato e non può rimanere a guardare. Per questo intendo fare qualcosa, nei limiti delle mie possibilità, per ridefinire un’identità culturale e programmatica di una formazione che si possa definire di centrodestra. Il neolepenismo, ad esempio, dei Fratelli d’Italia che, lo dico con dolore, hanno utilizzato anche la storia di Alleanza Nazionale senza conoscerla pur avendone fatto parte, di scimmiottare in Italia la politica nazionalista e per certi aspetti xenofoba di Marine Le Pen, non ha nulla a che vedere con una cultura autenticamente di centrodestra. La linea di Alfano è giusta, ma il risultato elettorale conferma come non sia stato capace di lasciare una traccia visibile del suo apporto all’azione di governo. Renzi ha avuto un’affermazione innegabile. Il centrodestra al contrario versa in una condizione di assoluta difficoltà non solo per il calo evidente di voti e nemmeno per il problema della leadership che pure c’è ed è evidente. Ecco perchè intendo contribuire a ridefinire un’identità culturale e programmatica”, conclude Gianfranco Fini.



Antonella Di Pietro

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