MARE FESTIVAL SALINA RICORDA MASSIMO TROISI


Una bicicletta incastonata dentro il manifesto de "Il Postino", la voce di Maria Grazia Cucinotta emozionata nel tornare dopo tanti anni a Salina, le note di Luis Bacalov, una strada che ora porta il suo nome, il ricordo di un grande artista capace di far ridere e piangere con una poetica bucolica che ha saputo emozionare il mondo, assente ma sempre presente nel cuore di ogni italiano. Oggi è il ventennale della morte di Massimo Troisi e MareFestival vuole ricordarlo con un video realizzato in occasione della scorsa edizione, quando l'organizzazione festivaliera chiese al Comune di Santa Marina Salina di intitolargli la passeggiata del porto dell'isola e impreziosirla con una scultura donata dal Festival e ormai diventata uno dei simboli di un luogo magico, dove fu girato il suo ultimo capolavoro.

Ad inaugurarla la stessa Cucinotta insieme con il giovane attore Nicolas Vaporidis, ospiti della kermesse diretta da Massimiliano Cavaleri, poi insigniti col Premio Troisi istituito in ricordo del grande artista che ha fatto conoscere l'isola eoliana a una platea internazionale: il riconoscimento sarà assegnato ogni anno a personalità di spicco del panorama italiano e già si sta lavorando al programma della III edizione, dall'1 al 5 agosto. 

Il filmato "Massimo Troisi Day", che già conta migliaia di visualizzazioni, è curato dal regista Antonio Grasso e ripercorre i momenti più belli della giornata celebrativa conclusa con uno spettacolo presentato da Cavaleri con Nadia La Malfa, in cui sono intervenuti il sindaco Massimo Lo Schiavo, lo scultore Antonello Arena, gli imprenditori Filippo Miracula e Anselmo Taranto, Santino Ruggera autore di un documentario su Troisi, gli attori Matteo Tosi e Federica De Cola, il regista John Real, lo scenografo Pippo Miraudo, il chitarrista Gianluca Rando, la cantante Carla Andaloro, i promotori dell'evento Patrizia Casale e Francesco Cappello e infine, la cake design artist Francesca Zanghì con una mega torta raffigurante i simboli chiave de "Il Postino".   


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