L’IMPATTO SOCIO-ECONOMICO DI SIBEG IN SICILIA


Venerdì 6 giugno, alle ore 10:00, nella 5° Strada Zona Industriale di Catania si terrà la conferenza stampa "L’impatto socio-economico di Sibeg in Sicilia", sull'attività  della società imbottigliatrice di Coca Cola che ha reinvestito il 96% del fatturato sul territorio siciliano e salvaguardato 1.353 posizioni lavorative create e sostenute in Sicilia.

All'incontro-dibattito, moderato dal giornalista Marcello Sorgi, interverranno l'Amministratore delegato Sibeg, imbottigliatore ufficiale di Coca-Cola in Sicilia, Luca Busi; il Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Coca-Cola Italia, Vittorio Cino; e la Prof.ssa Carmela Elita Schillaci, del Dipartimento di Economia dell'Università di Catania. 

La Sibeg nasce nel 1959 da imprenditori siciliani già operanti in Sicilia nel settore farmaceutico. Il 28 maggio 1960 viene inaugurato lo stabilimento di Catania che allora contava soltanto 25 dipendenti disponendo di appena 8 automezzi. Pochi anni dopo la società, conosce una forte espansione sul territorio siciliano, suggellata dalla nascita di numerosi depositi in quasi tutte le province dell'isola. Nel 1970 il Gruppo possiede 3 stabilimenti produttivi (Catania, Palermo e Siracusa) e 9 depositi dislocati sul territorio. 

Nel 1972 la grave crisi economica che riveste l'Italia colpisce di riflesso anche le società siciliane, cedute inevitabilmente alla gestione controllata della Gepi. Quattro anni dopo il Gruppo Busi, già imbottigliatore Coca-Cola nei territori delle Marche e della Romagna (Sadib Srl successivamente venduta a The Coca-Cola Company e poi incorporata da Coca-Cola Bevande Italia) viene espressamente invitato dalla The Coca-Cola Company a rilevare la società siciliana. 

Nel 1976 Sibeg viene quindi acquistata dal Gruppo Busi: nel giro di pochi anni, a fronte di una forte politica di investimenti e di una campagna di ristrutturazione e di riorganizzazione operativa, culminata con la concentrazione dell'attività produttiva e logistica nei due stabilimenti di Catania e Palermo, risolleva l'azienda dalla forte crisi che l'aveva precedentemente investita. Nel 2001 si realizza il processo di verticalizzazione mediante la fusione con Sicavi Srl, cui facevano capo gli impianti di soffiaggio PET, formando così un'unica realtà industriale che compendierà l'attività di soffiaggio delle bottiglie di plastica con l'attività di imbottigliamento.

I processi di razionalizzazione logistica e distributiva degli anni '90 hanno condotto alla concentrazione delle attività produttive negli stabilimenti di Catania e Palermo e al passaggio ad una rete distributiva di grossisti indipendenti rispetto all'antica struttura di concessionari di vendita e depositari. Nel 2003 è stato fatto l'ultimo passo di razionalizzazione, con la centralizzazione nel solo sito di Catania di tutte le attività produttive e logistiche, permettendo la generazione di risorse per favorire il percorso di crescita di Sibeg, seguendo tre linee guida volute dalla famiglia Busi: il rafforzamento societario, la presenza sul mercato, le risorse umane. Sono previsti ulteriori investimenti utili ad accrescere la capacità produttiva di Sibeg ed a garantire un'attenzione sempre maggiore verso l'ambiente.


A.D.P.

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