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lunedì 23 giugno 2014

IL BELGIO SI CONFERMA UNA REALTA' E VOLA AGLI OTTAVI

Belgio-Russia 1-0: decide il goal del giovane Origi.


Partita divertente nonostante ci sia stata una sola rete. Match equilibrato nel complesso. La partenza del Belgio è buona, la Russia allenata da Fabio Capello è lenta in avvio, ma pian piano prende confidenza. Non convincono del tutto le prestazioni dei grandi talenti del Belgio: Hazard gioca a sprazzi, Lukaku si vede poco, e Fellaini, positivo all'esordio, non incide. Mertens, del Napoli, è il migliore dei suoi.

Dall'altra parte c'è un occasione ghiotta per Kokorin che si ritrova un buon pallone mentre è solo in area, ma il suo colpo di testa - incredibilmente - si spegne a lato. È un goal facile mancato e Capello si infuria. 

La Russia però prende fiducia e la squadra sembra poter mettere sotto gli avversari che appaiono adesso in visibile affanno. Ma Capello si illude, perché i suoi non sono in grado di affondare il colpo finale. E così, anche grazie ai cambi, il Belgio trova respiro e ritrova forze inaspettate. 


Nel finale sarà Hazard a fare la differenza confezionando l'azione della vittoria. L'assist è per Divock Origi, giovane (classe '95) attaccante del Lille, che non si lascia pregare e spedisce il pallone in rete, realizzando così il suo primo goal in Nazionale e portando il Belgio agli Ottavi. 

Capello è incredulo e deluso. Tuttavia la Russia è ancora padrona del suo destino: basterà vincere contro l'Algeria per passare il turno.

Il Belgio, invece, si conferma outsider di lusso. Pur non giocando sempre benissimo, pur non avendo ancora una continuità, la squadra è già agli Ottavi e gli avversari sono avvisati. Il talento di questi giocatori potrebbe condurli verso risultati inaspettati.



©Bob



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