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venerdì 27 giugno 2014

GERMANIA, USA, BELGIO E ALGERIA AGLI OTTAVI

Questi i risultati delle partite di ieri:


Gruppo G

Stati Uniti-Germania 0-1
Portogallo-Ghana 2-1

La Germania vince con l'ennesimo goal di Muller, che diventa capocannoniere dei gironi assieme a Messi e Neymar. Lo scontro in panchina è estremamente interessante: Low contro Klinsmann. Il secondo è stato allenatore della Germania nel Mondiale 2006 (vinto poi dall'Italia), mentre il primo, all'epoca, era il suo vice. Adesso sembra che l'allievo abbia superato nettamente il maestro. In realtà bastava un pari alle due squadre, per qualificarsi entrambe, tanto che noi italiani parlavamo di "biscotto", di partita combinata. Ci capita spesso di essere mal pensanti. Ma la cultura del lavoro dei tedeschi è fuori discussione, ed ecco così che Muller abbatte gli USA con un bel tiro preciso e imprendibile. Gli Stati Uniti si qualificano ugualmente e nel finale di partita c'è tempo per un abbraccio tra Low e Klinsmann.


Inutile la vittoria del Portogallo, che arriva a 4 punti, ma esce ugualmente per la differenza reti sfavorevole. In realtà le occasioni per fare più goal ci sarebbero pure, ma Cristiano Ronaldo, è fermato solo dalla traversa e dal portiere. L'asso del Real Madrid, in questi giorni, si era lamentato della pochezza tecnica della sua Nazionale e degli evidenti limiti di gioco. Impossibile dargli torto dopo questa partita. E così il Mondiale perde un'altra grande squadra europea ed uno dei suoi più importanti protagonisti.

Gruppo H

Algeria-Russia 1-1
Corea del Sud-Belgio 0-1

Incredibile. La sorprendente Algeria guidata da Halilodzic raggiunge gli Ottavi, dove se la vedrà con la Germania. La Russia aveva persino trovato il vantaggio col tanto atteso Kokorin, ma a rovinare tutto c'ha pensato ancora lui, Akinfeev, il portiere, con una papera. Quest'ultimo sbaglierà l'uscita in area mancando il pallone e Slimani ne approfitterà per segnare. Il suo è un goal storico, quello della prima qualificazione agli Ottavi del Mondiale. Fuori Fabio Capello, l'ultimo italiano rimasto nella competizione. Il grande allenatore sarà furibondo a fine partita: "C'era un rigore, non capisco perché tutti gli arbitri siano contro la Russia".


Il Belgio è impressionante: vince tre partite su tre e passa come prima del Gruppo. Stavolta a segnare è Vertonghen, altra stella, ottimo difensore in forza al Tottenham. Eppure le cose sembravano non mettersi per il verso giusto: Defour, inspiegabilmente, commette un grave fallo su Kim entrando in ritardo. L'espulsione è netta secondo l'arbitro e il Belgio rimane in dieci uomini con tutto il secondo tempo da affrontare. Ma la Corea, pur mettendoci tanto impegno, non riesce a combinare nulla di buono, anzi, subisce pure il goal della sconfitta su colpo di testa. Belgio più che promosso quindi e che ha potuto permettersi pure il lusso di far riposare Hazard.


©Bob

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