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giovedì 26 giugno 2014

AL GIARDINO CORALLO LA PROIEZIONE DELL'ULTIMO CORTO DI GIAMPIERO CICCIO': "RASHID"

Con il patrocinio del Comune di Messina, domani, venerdì 27 alle ore 10:30, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa sarà presentato il cortometraggio "Rashid", scritto e diretto da Giampiero Cicciò, che sarà proiettato domenica 29 giugno alle ore 21:00, con ingresso gratuito, al Cinema Giardino Corallo di Messina.


Alla conferenza stampa saranno presenti: il sindaco di Messina, Renato Accorinti; gli assessori, alle Politiche sociali, Nino Mantineo, alle Politiche giovanili, Filippo Cucinotta; e l'esperta comunale per la Mediazione sociale, Clelia Marano.

Dedicato al tema dell'immigrazione, il cortometraggio, prodotto da Gianmarco Vetrano che cura anche la fotografia ed il montaggio, è tratto da un fatto di cronaca verificatosi a Messina nel luglio del 2013, (leggi qui) quando un giovane marocchino Jouners El Kadiri, dopo essersi tuffato a mare, nella litoranea nord, venne colpito da un malore. Il suo corpo, ormai senza vita, fu riportato a riva da un amico e rimase sulla spiaggia tra l'indifferenza dei bagnanti che proseguirono le loro attività "come se nulla fosse accaduto".


Giampiero Cicciò trasse spunto e ispirazione per realizzare il cortometraggio "Rashid" anche se, sia i personaggi sia le vicende narrate, sono in gran parte frutto della fantasia dell’autore e regista. Il film, infatti, racconta gli ultimi momenti di vita di Rashid, interpretato da Luigi Cirillo, un giovane immigrato magrebino che vive e lavora come lavapiatti in un ristorante di Messina la cui storia si snoda attraverso il susseguirsi di situazioni paradossali, amare e a volte tragicomiche. Le musiche originali del film sono di Fausto Cicciò. Nel cast due volti noti: gli attori messinesi Federica De Cola e Gabriele Greco. 

Rashid simboleggia un’altra terra, un’altra lingua, una cultura estranea, un mondo sconosciuto a noi europei. E sconosciuto è per i più anche il suo desiderio di tornare a quelle radici da cui si è dovuto separare. Il film ritrae inoltre il rapporto con la Natura, con il mare, di un “esule” che riconosce nell’aria che respira una forza unificatrice capace di rendere ognuno di noi “cittadino” dello stesso pianeta in cui nessuno è “straniero”.

"A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager"
- Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947



Giampiero Cicciò, classe 1966, nasce a Messina il 15 ottobre sotto il segno della Bilancia. Si diploma alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman. Attore e regista teatrale ha avuto anche alcune esperienze nel mondo del cinema. A teatro, come interprete, si è cimentato con i grandi drammaturghi di tutti i tempi spaziando dal novecento (John Osborne, Bertolt Brecht, Pier Paolo Pasolini) ai classici del teatro (Von Hofmannsthal, William Shakespeare, Pierre Corneille, Christopher Marlowe). Drammaturgo e regista a sua volta mette in scena i propri testi e quelli di altri (da lui scritto "La favola della pelle e della rosa", come regista "Il siciliano di Molière", "La sposa di Messina" di Schiller, "Gli innamorati" di Carlo Goldoni e "Lo stato d'assedio" di Albert Camus). Al cinema è tra gli interpreti principali del film "Il quaderno della spesa" (nel ruolo di Luigi Rosada) accanto a Gabriele Lavia e Laura Betti, regia di Tonino Cervi. E in "Senso unico", regia di Aditya Bhattacharya, è accanto a Stefania Rocca nel ruolo di Gianni Buontempo. Leggi la sua biografia completa a questo link.


©Antonella Di Pietro




Backstage RASHID from Michele Grillo on Vimeo.

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