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venerdì 9 maggio 2014

PETIZIONE TOMBA ANTONELLO DA MESSINA: PRECISAZIONI DEL SINDACO ACCORINTI


Domani, sabato 10 maggio gli assessori regionali ai Beni Culturali, Giusi Furnari e al Turismo, Michela Stancheris, accompagnati dal Presidente della Commissione Cultura Regionale, On. Marcello Greco faranno visita al sito del Convento di S. Maria di Gesù Sup., dove sarebbe custodita la sepoltura di Antonello da Messina. 

Noi abbiamo usato il condizionale, poichè in questi casi è d'obbligo finchè non saranno avviate le opportune verifiche ma l'ex Presidente del Consiglio Comunale di Messina, Giuseppe Previti, è sempre stato certo che in quel sito giaccia il grande artista messinese, al punto da preparare una petizione, indirizzata al Ministro dei Beni Culturali, On. Dario Franceschini, per il recupero dei resti mortali di Antonello Da Messina. "E' importante sottoscrivere questa petizione - dice Previti - poiché dal punto di vista storico-culturale ha una valenza straordinaria, dal momento che si recupererebbero i resti mortali di uno dei pittori più importanti della storia dell'arte e si metterebbero in sicurezza, rendendoli fruibili, i resti archeologici del Convento di S. Maria di Gesù a Ritiro- Messina -Italia ( primo convento nato in Sicilia dei francescani osservanti con il titolo di S. Maria di Gesù ) e la chiesa sottostante risalente al 1166 con annessa cripta, rimaste interrate a seguito di due tragiche alluvioni. Questo è stato il primo convento sorto per opera dei frati Carmelitani in Europa. Campagne come questa  - conclude Previti - partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi vengono coinvolte".

Ma anche il sindaco di Messina, Renato Accorinti, sulla questione è molto cauto e, dopo la diffusione odierna di notizie stampa relative alla raccolta di adesioni alla Camera dei Deputati e al Senato per il recupero dei resti mortali di Antonello da Messina, ha voluto precisare che: “E' nelle intenzioni mie e dell'Amministrazione comunale che rappresento, attenzionare ed occuparci del sito archeologico in questione, che tra l'altro rappresenta un luogo molto attraente che nel corso degli anni volontari hanno provveduto a ripulire e manutenere. In quest'ottica ho già fissato per domani mattina un sopralluogo insieme all'assessore regionale alla cultura, Giusi Furnari. Noi sosterremo le azioni di tutti coloro che intendono recuperare il sito archeologico che rappresenta un piccolo spazio di storia messinese; sulla presenza o meno delle spoglie del nostro amatissimo Antonello da Messina però è tutto ancora da verificare, studiare e valutare”. 

Per chi volesse sostenere la petizione creata da Pippo Previti, può andare a questo link.


Antonella Di Pietro



1 commento:

  1. Fa piacere leggere quest'articolo. Però deve precisare una cosa. Quel luogo è il primo convento dei Frati Carmelitani in Sicilia. Ci sono due libri del IX Quartiere della città di Messina pubblicati nel 1989 che ne parlano (lasciamo stare gli altri testi). E' vero, che per i francescani è stato il primo convento, ma si sono insediati nello stesso luogo che avevano i carmelitani apportando ampliamenti. Al di la di quest'osservazione storica, spero che questo luogo si valorizzi sempre più perchè è patrimonio storico, religioso, culturale di tutti.

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