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lunedì 26 maggio 2014

EUROPEE: A MESSINA STRAVINCE RENZI SEGUITO DA GRILLO. TERZO BERLUSCONI.


Il rilevamento dell'affluenza dei votanti a Messina per le Elezioni Europee 2014 effettuato alle ore 23:00 di ieri, domenica 25 maggio, alla chiusura delle operazioni di voto, ha registrato: 74.579 votanti (38.347 uomini e 36.232 donne), pari ad una percentuale finale del 37,95. 

Sempre nella giornata di ieri il rilevamento delle ore 12 è stato del 9,85 per cento; alle 19 la percentuale di affluenza alle urne è stata del 26,87. Alle Europee del 2009 i votanti furono 86.813 (43.457 uomini e 43.356 donne), pari ad una percentuale finale del 43,51. Alle consultazioni del 2004 i votanti furono 112.748 (56.024 uomini e 56724 donne), pari ad una percentuale finale del 55,88; per le Europee del 1999 nei seggi comunali di Messina si registrò una percentuale conclusiva del 61,94. Alla chiusura dei seggi nel 1994 (si votava anche per le Amministrative), la percentuale fu del 74,56 per cento.

Dai dati non ufficiali del Comune di Messina rileviamo che, malgrado le ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto l'ex leader del Pd, Francantonio Genovese, il partito democratico si conferma primo a Messina con una percentuale del 32,37 in questa tornata elettorale. Segno che Matteo Renzi continua ad avere un seguito nella città dello Stretto, così come il leader del M5S, Beppe Grillo, che invece attraversò lo Stretto a nuoto tempo fa, e che consegue oggi un buon risultato (23,45) che lo vede al secondo posto dopo il Pd. Gli aficionados del Cavaliere Berlusconi resistono stoicamente in quel di Messina, malgrado bunga-bunga, processi e servizi sociali, hanno dato a Forza Italia un terzo piazzamento (18,68) forse perchè convinti di un complotto ai suoi danni o forse perchè non convinti pienamente dalle doti oratorie di Renzi e Grillo.

Stupisce, invece, il piazzamento del Nuovo Centrodestra a Messina che tanto si stava prodigando per risollevare le sorti della città insieme al Sindaco di Messina, Renato Accorinti che però ha sostenuto la lista L'Altra Europa di Alexis Tsipras insieme a Nichi Vendola di Sel. Rispettivamente si sono piazzati al quarto e sesto posto con una percentuale del 10,94 e 5,61. Il quinto posto se lo aggiudicano i Fratelli d'Italia & An con 5,71. Considerato che Ncd è un partito nato da poco, il risultato conseguito potrebbe apparire ottimale ma evidenzia anche quanto i siciliani non abbiano perdonato al suo leader, Angelino Alfano di aver abbandonato Berlusconi.

Così come stupisce il risultato elettorale dell'Italia dei Valori (0,63) il cui leader, Antonio Di Pietro è giunto a Messina qualche giorno fa senza però riuscire, evidentemente, a convincere e vincere. Anche la Lega Nord per l'indipendenza della Padania (0,89) arranca in Sicilia, verrebbe da aggiungere prevedibilmente, mentre la Federazione dei Verdi & Green Italia conseguono lo 0,54 di percentuale contro l'1,05 di Scelta Europea con Guy Verhofstadt. Fanalino di coda un partito dal nome profetico: Io Cambio - Maie con  lo 0,13 di percentuale.  


Antonella Di Pietro©


"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi". Il Gattopardo

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