CASO TERMINI - IL SINDACO ACCORINTI: "NON FAREMO UN PASSO INDIETRO MA CENTO PASSI AVANTI" - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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CASO TERMINI - IL SINDACO ACCORINTI: "NON FAREMO UN PASSO INDIETRO MA CENTO PASSI AVANTI"

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Il sindaco di Messina, Renato Accorinti ha indetto per oggi, martedì 27 maggio, nella Sala Falcone-Borsellino di Palazzo Zanca, una conferenza stampa dopo l'atto intimidatorio subito dall'esperto comunale alle società partecipate, dott. Leonardo Termini. "Non intendiamo fare un passo indietro, tutt'altro ne faremo due, anzi cento", così il sindaco Accorinti risponde al vile atto ricordando i Cento passi di Peppino Impastato. "Non bisogna abbassare la guardia. Noi non ci fermiamo. Andiamo avanti!", aggiunge deciso Accorinti. 

Alla conferenza erano presenti alcuni assessori della Giunta, il presidente dell'Amam, Alessandro Anastasi, con l'intero consiglio d'amministrazione e il dott. Leonardo Termini. “Non vogliamo passare per eroi - hanno detto i rappresentanti dell'Amministrazione comunale - né portiamo rancore nei riguardi di qualcuno, ma la nostra attività amministrativa è basata su legalità e trasparenza. Non vogliamo colpire nessuno, ma agiamo esclusivamente nell'interesse della collettività. Abbiamo già espresso la nostra solidarietà al dott. Leonardo Termini e la ribadiamo. Prima di noi nessuno ha mai consegnato atti in Procura e riteniamo che le nostre azioni siano comunque quelle che qualsiasi Amministrazione avrebbe dovuto fare”. 

La Gazzetta del Sud riporta che ieri mattina il sindaco Renato Accorinti ha avuto prima un lungo colloquio al Palazzo di Giustizia con il Procuratore Capo Guido Lo Forte e, successivamente, è andato a trovare il Procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, che su Messinambiente ha aperto una nuova inchiesta da oltre un mese. Un fascicolo in un primo tempo iscritto a “modello 45” che però s’è già trasformato, nel senso che ci sarebbero le prime iscrizioni nel registro degli indagati con ipotesi di reato sul fronte amministrativo molto dettagliate. E proprio nell’ambito di questa inchiesta il 18 febbraio scorso è stato sentito come “persona informata dei fatti” il commercialista Leonardo Termini, che è il consulente nominato dal Comune per analizzare i dettagli contabili di Messinambiente.

Il dott. Termini ha affermato di non aver mai ricevuto alcun avvertimento che potesse far presagire l'incendio doloso della sua Mercedes di cui è stato oggetto, tranne delle telefonate mute: “Dal 1994 svolgo la mia attività professionale e non si sono mai verificati episodi simili; né tantomeno può dirsi qualcosa sulla mia vita privata. Sono assolutamente sereno e la mia attività è sempre stata trasparente. Sulla natura di quanto accaduto posso soltanto dirvi che ci sono indagini in corso da parte degli inquirenti", ha concluso Termini. 


A.D.P.

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