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lunedì 12 maggio 2014

"BACIATI DALLA FORTUNA" AL PALACULTURA CON GIOVANNA E TOTINO


Catanese lei, palermitano lui. Temperamento aggressivo lei, sornione e flemmatico lui. Lei dice: “Lo stimo tantissimo. Serio, professionale, eclettico”. Lui aggiunge: “E’ una bravissima attrice da cui sto imparando tanto. E poi, oltre ad essere una grande professionista, è una bella persona”.

Eccoli, dunque, alla prova del palcoscenico, Giovanna Criscuolo e Totino (al secolo, Salvatore La Mantia), insieme per la prima volta in “Baciati dalla fortuna”, la pièce che chiude in bellezza la stagione dell'Associazione Teatrale "Ascetur 2000" di Rino Miano per il decennale di Teatro Insieme Messina, domenica 18 maggio alle ore 18:00 al Palacultura "Antonello da Messina". Un debutto messinese, insomma, per questa nuova coppia comica “esplosiva”. E anche se “non c’è da aspettarsi il Totino del duo, che – come spiega il diretto interessato - ha una sua identità ben precisa che si completa con l’appoggio di Toti”, la diversa provenienza geografica e la differenza di carattere tra i due protagonisti di “Baciati dalla fortuna” sono molto sottolineate nella messinscena e – racconta Criscuolo – “scatenano una girandola di situazioni comiche. Con la classica ‘liscìa’ tutta siciliana a farla da padrone”.  

“Baciati dalla fortuna” gira attorno ad una famiglia “di ceto basso, senza soldi e che per mangiare fa la spesa in macelleria, ma per comprare le ossa con cui fare il brodo, cercando di salvare l’apparenza col vicinato. Tutto ovviamente in versione farsesca”, come si conviene ad uno spettacolo che si ispira a Marot’s. Fil rouge, il classico rapporto “cane e gatto” tra marito e moglie, che è “un evergreen”. “Si litiga adesso come si litigava un tempo e come, temo, si litigherà in futuro”, ricorda l’attrice, che dice di sé: “Sono una spugna,  in vent’anni di teatro ho imparato da colleghi e registi e per questo tutti i momenti della mia carriera mi sembra siano stati ugualmente importanti”. “Il personaggio che interpreto – aggiunge Totino - è un padre di famiglia  squattrinato e a tratti paradossale, con una moglie che lo punzecchia nella speranza di farlo svegliare per combinare qualcosa di positivo”. Ma “tutta la storia è piena di personaggi  assurdi, pittoreschi e molto comici, interpretati dai bravissimi attori di una compagnia, la Brigata d’Arte Sicilia Teatro, fatta da gente meravigliosa, e con la direzione di un grande esperto di commedia popolare quale è Mario Sangani”. 

Una storia “sicilianissima” che vira verso la farsa, raccontando la grande commedia del vivere umano, tra accidenti e imprevisti, fino al lieto fine. “Gli spettatori si ritroveranno a sperare di vivere questa storia nella realtà”, dice Totino, che aggiunge: “Sono legatissimo al pubblico messinese e so che ci tributerà tanto affetto e attenzione”. Gli fa eco Giovanna Criscuolo: “Il pubblico di Messina mi ha sempre accolta calorosamente e spero di non deluderne le aspettative”. 

Il botteghino del Palacultura di Messina sarà aperto nei giorni di lunedi, mercoledì e venerdi dalle ore 9 alle ore 13 e nei giorni di martedi e giovedi dalle ore 16 alle ore 19. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Rino Miano (rino.miano@libero.it – tel. 090353478 – tel. 3473307667 – tel. 3384076335).



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