VERDI DI MESSINA: "SCARICARE PERCOLATO E' REATO"


Riceviamo e pubblichiamo la nota diramata dalla Segretaria provinciale della Federazione dei Verdi di Messina, Raffaella Spadaro; "Prendiamo atto delle parole dell' Ing. Roberto Lisi di Messinambiente al quale chiediamo di chiarire fino in fondo: La piattaforma ha un «piazzale adeguatamente pavimentato, un sistema di captazione una vasca di prima pioggia e pozzetto disoleatore che consentono di rispettare i criteri di tutela ambientale. Conosciamo poco l'impianto del centro di trasbordo e sul sito di Messinambiente la pagina relativa è stata rimossa, pertanto chiediamo al tecnico responsabile degli impianti come funziona l'impianto di percolato e se esiste, considerato che il pozzetto disoleatore non è sufficiente a trattenere il liquido che si forma dai rifiuti che vengono a contatto con il terreno e bagnati dalla pioggia e che se la vasca di prima pioggia se non ha un serbatoio che trattiene i liquidi non è sufficiente. Sappiamo tutti che  il percolato è potenzialmente di elevata tossicità. Non sappiamo di che natura siano i rifiuti "stoccati" a Pace. Anche le ordinanze ex art. 191 devono rispettare questo criterio. Il liquido va caratterizzato, cioè analizzato e conferito presso impianti idonei". 

Su questo chiediamo specifiche rassicurazioni.  - conclude la portavoce dei Verdi a Messina - Scaricare percolato nelle reti civiche costituisce, infatti reato. La motivazione è deducibile considerato che i depuratori hanno filtri utili alla depurazione di altro. Il depuratore della nostra città si trova a Mili". 


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