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mercoledì 9 aprile 2014

DISINNESCO ORDIGNO BELLICO A MESSINA


Domenica 13, dalle ore 7,00 alle 19,30, e comunque sino alla fine delle operazioni, adottando tutte le misure atte a garantire il massimo della sicurezza, saranno effettuate le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno bellico ritrovato a Messina in via Taormina, angolo via Pacuvio. Il sindaco Renato Accorinti ha emanato un'ordinanza per l'evacuazione della popolazione interessata, con la sospensione delle attività, comprese quelle commerciali, di culto, etc..., e relativa interdizione alla circolazione veicolare e pedonale. Nel caso in cui non risulti possibile effettuarlo in loco, sarà effettuato il trasferimento dello stesso dal sito di ritrovamento alla cava di pietre sita in contrada Pietre Bianche del vill. Santo Stefano Medio. 

A titolo precauzionale ed a tutela della privata e pubblica incolumità, l’Autorità Militare ha ritenuto necessario disporre l’allontanamento della popolazione, a partire dalle ore 5, relativamente all'area compresa nel quadrilatero delimitato dalle vie Oreto, Franza (già via Acireale), Ennio, Taormina (in corrispondenza dell’incrocio con via C. Valeria), Consolare Valeria, Vecchia comunale ed una fascia compresa, di circa 80 metri, tra il Policlinico e le vie Vecchia comunale e Consolare Valeria, che sarà trasferita ed ospitata nell’Istituto “Quasimodo”, luogo idoneo come centro di raccolta ed assistenza alla popolazione evacuata. La Polizia Municipale dovrà interdire l’accesso e la circolazione dei veicoli e dei pedoni nelle aree suddette. 

Al Dipartimento di Protezione Civile il compito di programmare e coordinare gli interventi di supporto e di assistenza che fanno capo ai settori dell’Amministrazione comunale ed alle società a partecipazione comunale, che devono assicurare a qualsiasi titolo il proprio apporto per garantire il successo dell’operazione, ed inoltre predisporre opportune attività d’informazione ed avvisi alla popolazione. L’ATM disporrà apposito servizio di bus navetta con le strutture di accoglienza, mentre l’Istituzione dei servizi sociali predisporrà l’assistenza agli anziani, ai minori ed ai portatori di handicap presso le strutture di accoglienza. L’I.A.C.P. renderà disponibile alle Autorità Militari l’area di cantiere libera da qualsiasi impedimento alle operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico. Le Associazioni di Volontariato di Protezione civile, in divisa e munite di apposito tesserino di riconoscimento, provvederanno ad informare la popolazione coinvolta ed a censire le famiglie da evacuare.

Sulla Gazzetta del Sud si legge che le tre opzioni sui tempi di conclusione delle operazioni di disinnesco di questa bomba da 100 kg di tritolo, sono quelle della necessità di circa 5 ore se la spoletta interrata è disattiva, di dodici ore se la spoletta è ancora attiva e addirittura, ma è un ‘ipotesi remota, di una settimana se fosse ad innesco ritardato. Solo quando sarà posta interamente scoperta ed  in posizione orizzontale i genieri potranno valutare i tempi dell’operazione. Intorno alle 8 del mattino quindi si saprà se lo sgombero durerà sino all’ora di pranzo o sino a cena. Alla Protezione civile si lavora per cercare di ridurre i disagi. Capitolo Policlinico: i degenti che occupano l’area prospiciente le operazioni saranno dimessi, se le condizioni cliniche lo consentono, o nella peggiore delle ipotesi trasferiti in altri padiglioni. Il pronto soccorso del policlinico sarà attivo solo per i codici rossi e l’ingresso avverrà solo dal Viale Gazzi. Per tutti gli altri casi occorrerà rivolgersi al Piemonte o al Papardo. Per la zona sud è comunque previsto la creazione di un posto medico avanzato del 118 a Contesse. Già dalle 18,30 del sabato sarà interrotta l’erogazione del gas metano, non sono previste invece sospensioni dell’energia elettrica e dell’acqua. Sarà emessa ordinanza per l’interruzione del mercato dello Zir. Pattuglie della polizia municipale sabato pomeriggio con megafono e display ricorderanno alla popolazione le prescrizioni e lo sgombero. All’Istituto Quasimodo avranno la possibilità di trascorrere tutto il tempo necessario al completamento delle operazioni coloro i quali decideranno di non andare da parenti o amici. Attese un migliaio di persone alle quali sarà servito anche un sacchetto pranzo.

Per consentire, domenica 13, le operazioni di bonifica dell'ordigno bellico ritrovato in via Taormina, il Dipartimento mobilità urbana ha disposto limitazioni viarie sino alla fine degli interventi. Dalle 00,00 alle 20, sarà istituito il divieto di sosta, con rimozione coatta, ambo i lati della via Consolare Valeria, bretelle a nord di viale Gazzi, nei tratti compresi tra T. Melchiorre e viale Gazzi e tra viale Gazzi e via Taormina; in via Vecchia Comunale, tra le vie Oreto e C. Valeria; in via Bonino, tra via Oreto e viale Gazzi; in via Taormina, tra viale Gazzi e via Consolare Valeria; in via Corbino Orso, tra le vie Oreto e Fermi; in via Acireale, tra le vie Pacinotti e Oreto; in via Oreto, tra le vie Vecchia Comunale e Acireale; nel viale Gazzi, tra le vie Bonino e Ammannato; in via Fermi, tra le vie Bonino e Acireale; nella piazza Virgilio e su entrambi i lati di via Catullo.

AGGIORNAMENTO:
Dalle ore 7 di domani, venerdì 11, saranno chiuse al transito veicolare e pedonale la via Pacuvio e la carreggiata, lato monte, di via Taormina, per una fascia di larghezza di un metro e per un tratto di 35 metri di lunghezza. I divieti sono stati disposti per consentire al dipartimento protezione civile e difesa del suolo i lavori connessi alla realizzazione di una barriera di protezione, richiesta dal comando Genio guastatori di Palermo, per la bonifica dell'ordigno bellico.



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