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giovedì 3 aprile 2014

AMMINISTRARE I BENI COMUNI. PRATICHE COSTITUENTI PER UN NUOVO DIRITTO


Domani, venerdì 4 aprile, alle ore 9.30, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, a Messina si terrà un incontro-dibattito sul tema "Amministrare i Beni Comuni. Pratiche costituenti per un nuovo diritto", nel quadro delle attività del "Laboratorio Messina per i Beni Comuni e le Istituzioni Partecipate'', istituito dalla Giunta comunale lo scorso 30 gennaio. Dopo i saluti istituzionali  del sindaco, Renato Accorinti, del presidente della X Commissione consiliare sui beni comuni, Daniela Faranda, e la lettura del saluto di Paolo Maddalena, giurista, vice-presidente emerito della Corte Costituzionale, ed esperto del sindaco per il tavolo tecnico del Laboratorio, inizieranno i lavori moderati dal giornalista e ricercatore, Gianfranco Ferraro, con gli interventi dell' assessore all'autogestione dei beni comuni, Daniele Ialacqua; dell'assessore al Patrimonio e vicesindaco, Guido Signorino; dell' architetto Luciano Marabello; del deputato regionale M5S, Valentina Zafarana; di Ciccio Auletta, per la Rete delle Città solidali, e del giurista e teorico dei beni comuni, Ugo Mattei. 

Alle ore 16, nel corso di una tavola rotonda con le realtà autogestite e i movimenti di difesa del territorio, introdotta e moderata dal consigliere comunale Luigi Sturniolo della commissione consiliare sui Beni Comuni, interverranno i rappresentanti del Teatro Pinelli (Messina); Macao (Milano); ex-asilo Filangeri (Napoli); Teatro Valle (Roma); Distretto 42 - Municipio dei Beni Comuni (Pisa); SALE, Morion, (Venezia) ; e Movimento No Muos. La conclusione dei lavori è prevista per le ore 19.

Gli obiettivi del “Laboratorio Messina per i Beni Comuni e le Istituzioni Partecipate” sono la definizione di specifiche proposte, rivolte alla Giunta ed al Consiglio Comunale in materia di realizzazione e di riforma di istituzioni partecipative del Comune di Messina, per la configurazione di un percorso di democrazia partecipativa e diretta, relativo alla determinazione ed all'attuazione delle politiche di indirizzo a livello locale; la mappatura e la pubblicizzazione del patrimonio immobiliare, agricolo, etc. del Comune di Messina, compresi i diritti d'uso civico, etc., in accordo con gli indirizzi espressi dalla commissione consiliare competente sul patrimonio del Comune; le proposte per una ridefinizione della regolamentazione degli "usi civici" del Comune di Messina, con particolare riguardo all'implementazione di parti del patrimonio comunale in disuso, al fine di restituire alla città parti del proprio patrimonio abbandonate o attualmente in cattivo stato di conservazione; la definizione di una proposta di Giunta riguardante la progettualità del Comune relativa a parti del patrimonio immobiliare di enti e privati, con la possibilità di sperimentazione d'uso attraverso progetti di riuso e riprogettazione a titolo non oneroso e a tempo determinato.



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