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A MESSINA FISCHIA IL VENTO DEL CAMBIAMENTO


"Da Messina alla Val di Susa, alla ricerca dei nuovi rivoluzionari" questo il tema della seconda puntata di “Fischia il vento” (il cui titolo rimanda all'omonima canzone partigiana scritta da Felice Cascione), condotta da Gad Lerner e andata in onda ieri 5 marzo alle ore 21,30 su Laeffe, la tv del gruppo Feltrinelli visibile sul canale 50 del digitale terrestre ed in streaming sul sito Repubblica.it. "Ma chi può essere definito oggi rivoluzionario? È rivoluzionario Renato Accorinti, il sindaco pacifista di Messina, l’uomo del movimento ‘No Ponte’ che imbraccia la bandiera arcobaleno nella Giornata delle Forze Armate?" si chiede il conduttore.

Tra i protagonisti della puntata di ieri sera il sindaco di Messina, Renato Accorinti in una intervista realizzata lo scorso mercoledì 26 febbraio da Lerner in trasferta in Sicilia. "Una vera e propria rivoluzione è avvenuta a Messina, dove è crollata un'intera classe dirigente ed è entrato in municipio - a piedi nudi - un insegnante di ginnastica, Renato Accorinti che ci racconta un'esperienza straordinaria". Inizia così l'intervista di Lerner ad Accorinti che parla del suo percorso, dalle battaglie solitarie come quella contro il Ponte sullo Stretto di Messina, fino ad arrivare all'elezione a sindaco ed alla nomina, attraverso un sondaggio dell'Istituto Piepoli, di primo cittadino più amato d'Italia col 54 per cento delle preferenze. Accorinti, definito il "sindaco del cambiamento", racconta anche cosa lo ha ispirato: gli insegnamenti di Gandhi e la separazione dalla vecchia politica che ha operato ''nei confronti della collettività uno stupro culturale''.


Antonella Di Pietro


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