"RICORDATI DI VIVERE": AUTOBIOGRAFIA POLITICA DI CLAUDIO MARTELLI - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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"RICORDATI DI VIVERE": AUTOBIOGRAFIA POLITICA DI CLAUDIO MARTELLI

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Nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Messina, lunedì 17 febbraio alle ore 15,30, Claudio Martelli, già ministro della Giustizia, presenterà il suo libro “Ricordati di vivere” (Bompiani Editore). All’incontro, organizzato da Ordine degli Avvocati di Messina, RC Stretto di Messina e Fondazione Nuovo Mezzogiorno e condotto da Lino Morgante, direttore editoriale della Gazzetta del Sud, porteranno i saluti il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina, avv. Francesco Celona ed il Presidente del Rotary Club Stretto di Messina, com. Lorenzo Aricò. I proff. Girolamo Cotroneo, Santi Fedele, Franco Providenti e Antonio Saitta ricorderanno con Claudio Martelli trent’anni drammatici della storia d’Italia. A partire dalle ore 18,45 Claudio Martelli sarà a La Feltrinelli Point Messina per firmare le copie del libro.

Autobiografia politica e confessione esistenziale, "Ricordati di vivere" ripercorre trent’anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l’oratoria dei grandi drammi con l’ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno ’68 all’incontro con Bettino Craxi – un Craxi descritto in azione e nell’istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive – , dal caso Moro all’epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Repubblica. Se il filo rosso della storia è l’amicizia con Craxi e con Falcone, in queste mémoires di fine secolo lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini. Senza astio e senza sconti – tantomeno a se stesso – Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.

Claudio Martelli, milanese, ha insegnato Filosofia all’Università Statale. Amico di Craxi, di cui era considerato il delfino, è stato deputato italiano ed europeo. Vicesegretario socialista negli anni ottanta, il suo discorso su “Il merito e il bisogno” resta la pietra miliare del rinnovamento liberale del PSI. Promotore con i radicali del referendum sulla giustizia giusta e di quello sul nucleare, divenuto vicepresidente del consiglio e ministro della giustizia, scelse come collaboratore Giovanni Falcone e con lui varò le principali leggi antimafia. Prima con la legge sull’immigrazione, poi con l’associazione Opera e, dal 2010, con Lookout – la prima web tv multiculturale – ha promosso l’integrazione degli immigrati e i diritti dei rifugiati. Giornalista, autore e conduttore televisivo, vive e lavora tra Roma, Milano e Berlino.

Info e contatti: cogliani.itam@gmail.com – tel. 329 8346593







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