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mercoledì 5 febbraio 2014

LA FIT CISL CONTRO LA POLITICA DEI TAGLI DI TRENITALIA IN SICILIA


In una lettera della Fit Cisl, inviata al Responsabile direzione passeggeri di Trenitalia in Sicilia, di Rfi Spa, all'assessore regionale ai Trasporti e ai capigruppo dell' Assemblea Regionale Siciliana contro la politica dei tagli messa in atto da Trenitalia in Sicilia, il Segretario Generale Fit Cisl Sicilia, Amedeo Benigno e Domenico Perrone, Segretario regionale Fit Cisl Responsabile Dipartimento Mobilità del sindacato, denunciano i continui tagli che hanno ridotto il trasporto ferroviario ai minimi termini.

“Esprimiamo profondo rammarico  - si legge nella lettera - per i continui tagli unilaterali all’offerta commerciale messi in atto da Trenitalia in Sicilia, che insieme a quelli derivanti dalla chiusura di alcune linee per attività di manutenzione, quali la Trapani-Alcamo via Milo e Caltagirone-Gela che si protraggono ormai da un anno, hanno di fatto ridotto ai minimi termini il trasporto regionale ferroviario in Sicilia. Dopo i tagli di dicembre relativi al cambio orario, si aggiungono gli ultimi tagli riguardanti la soppressione dal primo febbraio di sei treni sulla tratta Siracusa – Gela”.

“In diversi territori - spiegano i due Segretari - assistiamo a continue riduzioni dell’offerta commerciale che hanno comportato una vera e propria desertificazione di alcune aree ad alto potenziale per flusso di pendolari e turisti. Alla riduzione dell’offerta commerciale programmata si aggiunge il problema delle continue soppressioni giornaliere per carenza di materiale rotabile e di personale mobile”. Una situazione, denunciano dalla Federazione Trasporti della Cisl , “ad oggi non più sostenibile, che scarica sull’utente finale, i cittadini, tutte le inefficienze e carenze del trasporto ferroviario regionale”. 

“Apprendiamo – continuano Benigno e Perrone - che a partire dal mese di aprile è prevista la riattivazione del servizio Messina-Giampilieri con ben 23 corse giornaliere, speriamo non si tratti di un'attivazione solo sulla carta e che l'Azienda predisponga il relativo materiale rotabile. Vorremmo che queste scelte di potenziamento del servizio riguardassero tutte le zone dell'Isola”.

“Riteniamo indispensabile – concludono i due Segretari - la costituzione di un tavolo congiunto per valutare le risorse disponibili, i tempi per la riattivazione delle linee e tutti gli interventi da mettere in atto per garantire un servizio degno di un paese europeo. Risulta necessario prima di tutto, la sottoscrizione del contratto di servizio fra Regione e Trenitalia, che oltre ad apportare le risorse necessarie per garantire l’efficienza del servizio, definisca regole e sanzioni a tutela dei cittadini siciliani, per un servizio essenziale che ad oggi risponde solo a logiche di bilancio aziendale”.


A.D.P.

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