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martedì 18 febbraio 2014

IL 64° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA PRESENTA: UN GRILLO A SANREMO


Questa sera, martedì 18 febbraio, prenderà il via ufficialmente la 64° edizione del Festival di Sanremo 2014 che vede riconfermati i due conduttori Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Una kermesse canora sempre più politicizzata che vedrà, tra gli ospiti, la presenza del co-fondatore del M5S, Beppe Grillo. La politica che incontra lo spettacolo e viceversa, laddove si confondono i ruoli tra un ex comico e il leader di un movimento politico. “Martedì sarò a Sanremo. Prima fuori dall’Ariston e poi dentro”, così parlò Grill-ustra e sembra quasi una minaccia. I nostalgici del Festival della Canzone Italiana si chiedono che cosa verrà mai a fare il buon Beppe se non a recitare un monologo di baudesca memoria? Solo che a moderarlo, adesso, non ci sarà il Pippo nazional-popolare ma di questo, pare, che non dovremo preoccuparci perchè le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale di Rai 1, Giancarlo Leone ci hanno parzialmente rassicurato: "Noi siamo tranquilli anche se non sappiamo ancora cosa farà Grillo perchè lui è un grande uomo di spettacolo che conosce le regole del gioco". Verrebbe da obiettare che, se davvero le avesse conosciute queste benedette regole del gioco non sarebbe stato stato cacciato dalla Rai nel lontano 1986 per aver detto una battuta sui socialisti. Ma forse le regole cambiano col tempo!

Sulla stessa lunghezza d'onda di Leone, il conduttore Fazio che dice: "Occuparci dell’imprevedibile è una cosa che al momento non abbiamo il tempo di fare. Grillo è un uomo di spettacolo e sa che non si fa niente del genere. Secondo me è un rischio che non esiste. Dopo di che è già molto lunga arrivare a mezzanotte e mezza, che è il mio vero problema". E la Littizzetto che afferma: "Grillo per noi comici è un maestro. Ha fatto le sue scelte politiche ed io lo rispetto per questo. Nessuna paura per il suo intervento".

L'unico, al momento, veramente preoccupato è il segretario della Vigilanza Rai, Michele Anzaldi che, rivolgendosi al presidente grillino della Commissione Vigilanza Rai, Roberto Fico, dice: "Il Festival non può essere messo a rischio dagli intenti propagandistici di Beppe Grillo. Il leader del M5S vuole danneggiare la trasmissione di punta della programmazione del servizio pubblico?”.

Insomma, stasera l'unica attesa che terrà incollati i telespettatori per tutta la durata del Festival, non sarà quella di conoscere le battute di Lucianina o l'abito che indosserà Laetitia Casta o ancora cosa farà Raffaella Carrà, bensì il blitz di Beppe Grillo al Teatro Ariston. E già si fanno congetture su chi sarà il suo accompagnatore visto che ha annunciato di aver comprato due biglietti. C'è chi parla di Roberto Casaleggio o della moglie Parvin Tadjk. Noi, invece, consigliamo a Grillo, visto il clima giullaresco, di farsi accompagnare a Sanremo dal premio Nobel, Dario Fo. 

A proposito di Festival, questi sono i cantanti che si esibiranno stasera: Arisa, Frankie hi-nrg mc, Antonella Ruggiero, Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots, Cristiano De Andrè, Perturbazione, Giusy Ferreri. 

Tra gli ospiti, una menzione a parte merita il cantante Yusuf Islam, più noto come Cat Stevens e indimenticabile autore di brani quali Wild World, Father and Son e Morning Has Broken, per citarne alcuni. 

Ma la vera, grande novità sarà il Prefestival di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif che ha scritto, diretto ed interpretato  "La Mafia Uccide Solo D’Estate", il quale andrà in giro per Sanremo con la sua telecamera per parlare con la gente. Pif, ironicamente, forma anche il suo Governo: "Laetitia Casta ministro dell’Economia, Fazio ministro degli Interni, Littizzetto alla Cultura, io presidente del Consiglio". Ha dimenticato Grillo, ma tanto lui non fa parte di questo Festival. O no?




Antonella Di Pietro






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