GIUSEPPE CAMPIONE ELETTO NEL COMITATO SCIENTIFICO DELL'ISTITUTO GRAMSCI - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura

GIUSEPPE CAMPIONE ELETTO NEL COMITATO SCIENTIFICO DELL'ISTITUTO GRAMSCI

GIUSEPPE CAMPIONE ELETTO NEL COMITATO SCIENTIFICO DELL'ISTITUTO GRAMSCI

Share This

L'ex Governatore della Regione Siciliana, prof. Giuseppe Campione, classe 1935, è stato eletto dall’Assemblea dei soci, componente del comitato scientifico dell’Istituto Gramsci Siciliano di Palermo che ha costituito nel 1979 un Archivio storico con lo scopo di reperire, salvaguardare e mettere a disposizione dei ricercatori i materiali documentari attinenti alla storia della Sicilia e, in particolare, alla storia del movimento operaio, contadino e autonomista siciliano. Il patrimonio documentario finora raccolto è costituito in massima parte da documenti interni di partiti e sindacati, materiale propagandistico, lettere, materiali a stampa, relazioni politiche ed economiche dallo sbarco degli alleati in Sicilia fino agli anni Ottanta. L’Istituto Gramsci Siciliano è presieduto dal prof. Salvatore Nicosia, che è succeduto allo storico Francesco Renda, scomparso l'anno scorso. Direttore dell’Archivio storico, il prof. Salvatore Lupo. 

La Biblioteca Gramsci è una parte essenziale e imprescindibile dell’Istituto Gramsci Siciliano. Nel panorama del vasto patrimonio librario della città, essa si configura, secondo il progetto originario, come documentazione della storia, della società e della cultura del Meridione e della Sicilia, con particolare attenzione ai movimenti democratici. Il patrimonio librario, di oltre 32.000 volumi, comprende inoltre testi di letteratura, filosofia, diritto, scienze naturali, etc., sicché la Biblioteca assolve anche un ruolo di centro di lettura. Pubblica lettura e specializzazione scientifica, infatti, sono i due obiettivi che orientano da anni la politica culturale della Biblioteca Gramsci che custodisce anche gli archivi di molti dei personaggi che hanno segnato la storia democratica siciliana di quasi 70 anni ed ha svolto moltissimi incontri e seminari scientifici. I più recenti hanno ristudiato Antonio Gramsci, a settant'anni dalla morte, Pio La Torre, Giuliana Saladino, Francesco Renda, Michele Perriera, Le donne dell’antimafia, Corleone e, in particolare, il dramma di Placido Rizzotto. Temi mediterranei, anche della crisi delle primavere e delle migrazioni, soprattutto problemi di un’autonomia che ha quasi sempre avuto difficoltà e resistenze a vivere la Costituzione. 

Inoltre, allo scopo di rendere accessibili ai lettori alcuni documenti di difficile reperibilità, la Biblioteca Gramsci ha avviato la digitalizzazione di importanti periodici storici quali: "La voce comunista", Settimanale del Partito comunista d'Italia. Federaz. prov. di Palermo (1944-1945); "La voce della Sicilia", Quotidiano del popolo siciliano (1945-1948); "Il siciliano nuovo", Settimanale comunista (1950-1951); "L'autonomia", Quindicinale siciliano di politica e cultura (1964-1965) e "Quaderni siciliani" (1974-1977). 

Giuseppe Campione, dal 1° novembre 1994 è professore ordinario di Geografia Politica ed Economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina. E' direttore del Dipartimento di Economia Statistica e Analisi Geopolitica del Territorio dell'Ateneo Peloritano. Dal 1977 è stato incaricato dello stesso insegnamento alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Palermo. Nel 1998 gli è stata conferita la supplenza per l'insegnamento di Geografia Urbana presso la Facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma. E' stato professore straordinario di Geografia della popolazione dal 1° novembre 1990, presso la Facoltà di Economia e Commercio (Corso di Laurea di Statistica) e dal 1° novembre 1993, presso la Facoltà di Scienze Statistiche Demografiche ed Attuariali. In precedenza è stato: assistente volontario di Economia Politica dal 1967 al 1971; assistente ordinario di Geografia politica dal 1972; incaricato di Geografia urbana e regionale alla Facoltà di Architettura di Reggio Calabria dal 1972 al 1976; professore associato di Geografia politica ed economica alla Facoltà di scienze Politiche dal 1983. Nel 2007, collocato a riposo, ha continuato a insegnare a contratto Geografia Urbana al PTUA di Architettura di Reggio Calabria e Geografia Politica al Master di Comunicazione Internazionale della IULM di Milano.

Iscritto all'Albo degli Esperti in materia di Pianificazione territoriale (G.U. n. 305 del 23.11.1974, come da Legge 2 aprile 1968, n. 507), Giuseppe Campione è stato anche direttore di Nuovi Quaderni di Geografia Umana per la Sicilia e la Calabria e componente del comitato A.Ge.I. (Associazione dei Geografi Italiani). E' socio; dell'A.Ge.I.; della Società Geografica Italiana; della Società di Studi Geografici; dell'A.I.I.G. (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia); dell'I.G.U. (International Geographical Union); dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina; della Società Siciliana di Storia Patria; dell'Istituto Siciliano Gramsci; dell'Associazione "Les Amis du Monde diplomatique"; dell'Ipalmo; della Fondazione Mediterranea di Napoli; dell'IAI - Roma.

Giuseppe Campione è stato deputato al Parlamento Siciliano (1981-1996), dopo la grave crisi della Democrazia Cristiana, conseguente all'assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, fu eletto ad Agrigento segretario della DC. Poi è stato eletto Presidente della Commissione Antimafia Regionale (1986-1991), mentre a Roma la Nazionale era guidata da Gerardo Chiaromonte. Dopo le stragi di Capaci e via d'Amelio, nelle quali furono uccisi i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è stato eletto Presidente della Regione Siciliana (1992-1993), proposto dalla sinistra cattolica e dai post comunisti, insieme per la prima volta in un governo regionale e, negli stessi anni ha promosso con Sergio Mattarella la fase di scioglimento della DC. E' stato anche Presidente della Camera di Commercio di Messina (1965-1980); Vice Presidente dell'Unioncamere (1973-1978); Presidente della Provincia di Messina (1979-1981).

Nella documentazione ministeriale è rintracciabile anche una sua cospicua bibliografia scientifica. Tra le sue pubblicazioni: "Narrazioni di geografia politica. Pratiche comunicative e produzione di senso" (2007 - Rubbettino Editore); "La composizione visiva del luogo. Appunti di geografia immediata" ( 2003 - Rubbettino Editore); "Il progetto urbano di Messina. Dal terremoto al 1948" (1993 - Gangemi Editore); "Il dominio territoriale delle funzioni. Contributi ad una geografia dell'area dello Stretto" (1988 - Giuffrè Editore); "Iconographies méditerranéennes", Testimonianze, Fiesole, vol.399, Rivista Bimestrale anno XLI (1998); "Appunti per una Storia della Città incompiuta", Rivista Ggeografica Italiana. vol. IV/97 Società di Studi Geografici - Firenze (1997). 

Formuliamo le nostre più vive congratulazioni all'On. Giuseppe Campione, Illustre ospite di questo Magazine nella sezione "Opinioni".



Antonella Di Pietro



Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad