ATTENTATO A KABUL


Un commando di militanti armati, condotto da kamikaze talebani afghani, che hanno rivendicato l'attentato, ha attaccato stasera il ristorante "Taverna du Liban" nel centrale quartiere di Wazir Akbar Khan a Kabul, causando la morte di 17 persone tra cui cittadini afghani e stranieri. Lo ha reso noto il capo della polizia di Kabul, generale Zahir Zahir che ha indicato che il commando è entrato in azione verso le 19.30 locali, quando già era consistente l’affluenza per la cena. Un primo kamikaze si è fatto esplodere davanti all’ingresso del ristorante, mentre gli altri due hanno aperto il fuoco riuscendo ad introdursi all’interno del locale. La Farnesina, tramite l’Unità di crisi, sta verificando se ci siano italiani coinvolti nell’attentato. Un ufficiale della polizia afghana che è entrato fra le rovine del ristorante ha riferito ai giornalisti di avere visto i corpi di almeno tre donne straniere morte nell'attacco. 

La "Taverna du Liban" è una meta fissa della comunità internazionale della capitale afghana, che si trova nello stesso isolato dell'ambasciata della Norvegia, e a distanza di meno di un chilometro da molte ambasciate occidentali e dall'ingresso principale del quartier generale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). Il portavoce del ministero dell'Interno, Sidiq Siddiqi ha detto che tre attentatori suicidi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. ha confermato che si è trattato di un attacco suicida e che i soccorritori, con l’aiuto della polizia, hanno portato un numero imprecisato di feriti in ospedale "fra cui automobilisti di passaggio, clienti che attendevano di entrare nel ristorante e inquilini delle case circostanti".






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