TINAGLIA E ACCORINTI UNITI SULLA FLOTTA COMUNALE STRINGONO UN PATTO PER MESSINA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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TINAGLIA E ACCORINTI UNITI SULLA FLOTTA COMUNALE STRINGONO UN PATTO PER MESSINA

TINAGLIA E ACCORINTI UNITI SULLA FLOTTA COMUNALE STRINGONO UN PATTO PER MESSINA

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Questa mattina, lunedì 2 dicembre, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, nel corso di un incontro aperto alla stampa, il sindaco di Messina, Renato Accorinti, l'ex candidato a sindaco, Alessandro Tinaglia, insieme a rappresentanti della Giunta comunale e del Movimento Reset hanno illustrato il "Patto per la Città". Il sindaco Accorinti ha sottolineato che "il patto non è un accordo politico tra le parti bensì un accordo programmatico nell'interesse esclusivo di Messina, obiettivo è infatti realizzare una piattaforma programmatica comune capace di mettere insieme tutte le energie positive e propositive della Città, attraverso il confronto con tutti in cui ognuno partecipa dando il proprio contributo per attivare iniziative ad ampio raggio".


Dopo vari incontri operativi il "Patto per la Città" è stato redatto seguendo tre criteri: 
  • Cosa fare assieme (iniziative condivise); 
  • Come farlo (fattibilità tecnica ed economica); 
  • Quando farlo (priorità per la città e tempi di realizzazione). 


Le proposte operative sono state selezionate in modo pragmatico, ponendosi un orizzonte temporale di breve periodo mirato a dare risultati concreti ed immediati. La fattibilità tecnica ed economica e i tempi di realizzazione molto stretti sono stati, dunque, gli elementi che hanno guidato e determinato il "Patto per la Città" che è suddiviso in aree tematiche che individuano le principali azioni da attuare e le modalità operative attraverso la competenza di consulenti disponibili a collaborare al progetto, a titolo volontaristico e gratuito. 

I settori, che fanno riferimento ai singoli assessori comunali in base alle rispettive deleghe, riguardano l'area marketing territoriale, servizi finanziari ed amministrazione, legalità-trasparenza e lotta alle mafie, urbanistica, innovazione ricerca e sviluppo, territorio ed ambiente, Srr-rifiuti, energia, mobilità, cultura e turismo, sport, decentramento e valorizzazione delle periferie, formazione industria, integrazione e servizi sociali.



Ricordiamo che Tinaglia, leader di Reset, si era rivolto, lo scorso agosto, al sindaco Accorinti in questi termini: "Se pensiamo di risolvere tutto con uno slogan, un gesto simbolico e una maglietta, allora inviterei il sindaco Accorinti seriamente a riflettere su quella citazione di Gaber che tanto gli piace: “non ho paura del Berlusconi in sé, ma del Berlusconi in me”. Se la politica degli annunci, degli intenti, della comunicazione fine a se stessa è sbagliata, lo è ovviamente a prescindere da chi la utilizza. Se agli annunci quindi non seguiranno fatti ed atti amministrativi non ci sarà alcuna differenza nella sostanza, tra il prima ed il dopo, tra il vecchio ed il nuovo. Unica differenza sarà che ad accompagnare la città al proprio funerale sarà gente certamente nuova, certamente perbene, ma ugualmente incapace di dare risposte concrete. Il sindaco conosce i miei dubbi, rafforzati purtroppo dall’approccio e dal metodo portati avanti fino ad oggi da lui e dal suo gruppo. Ma, come dico da mesi, sarei felicissimo di sbagliarmi e ricredermi".

Ed è evidente che Tinaglia si sia ricreduto già a novembre di quest'anno, quando dichiarava: "Abbiamo ripreso a dialogare con l’amministrazione Accorinti sulla nostra idea della flotta comunale, condivisa dal sindaco, e sulla quale ci stiamo confrontando con l’assessore Cucinotta e abbiamo in programma un incontro per avviare uno studio più approfondito. Abbiamo anche apportato una piccola modifica eliminando il vincolo per gli iscritti. Fino al 2 settembre era preclusa la partecipazione a chi avesse avuto precedenti esperienze amministrative. Era un errore. Oggi, con la città ridotta in queste condizioni, l’esperienza è fondamentale".

Insomma, per dirla alla Cocciante "era già tutto previsto" e ora gli elettori di Accorinti riusciranno a capire cosa cambierà nel programma originale rispetto a quello di Reset? L'unica che ha sollevato queste domande è stata Nina Lo Presti,  consigliere del Movimento Cambiamo Messina dal Basso, domande che, peraltro, si stanno già ponendo molti cittadini. Tinaglia ha anche detto, ai microfoni di Rtp, che sta raccogliendo le adesioni che dovranno pervenire entro il 5 dicembre. Una data che ci riporta ad un'altra scadenza, quella del ricorso presentato contro Accorinti da candidati nelle liste di Felice Calabrò.

Nel video Renato Accorinti e Alessandro Tinaglia a confronto durante la loro campagna elettorale illustrano i loro programmi che, adesso, seguiranno una strada comune per il bene della città di Messina.

Antonella Di Pietro


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