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giovedì 12 dicembre 2013

SEL A MESSINA PER UNA NUOVA SINISTRA


Oggi, giovedì 12 dicembre, presso la Sala ovale del Comune di Messina, si è svolta la Conferenza stampa di presentazione del nuovo organismo provinciale di Sinistra Ecologia Libertà e dei progetti per il territorio messinese. Sono intervenute la nuova coordinatrice provinciale Daria Lucchesi e le componenti dell’Assemblea provinciale Sofia Martino, Gloria Cremente e Alessandra Minniti, a sostegno di un partito profondamente rinnovato, giovane, con una forte componente femminile e attento al mondo del lavoro, del sociale e del precariato, in prima fila nel campo delle pari opportunità e dei diritti. “Un partito rinnovato nel proprio gruppo dirigente ma anche nella sua base politica”, ha sottolineato la coordinatrice provinciale Daria Lucchesi. “Noi pensiamo che il ruolo di SeL – ha aggiunto la nuova coordinatrice - sia quello di riappropriarsi delle istanze provenienti dai cittadini dei nostri territori. Dobbiamo ricostruire un partito che, invece di rinchiudersi all'interno delle proprie stanze, faccia dell'agire politico la sua missione. 

La mia generazione si è allontanata dalla politica perché è stufa di politiche autoreferenziali ed è, invece, alla ricerca di partiti che diano risposte, o almeno ci provino. L'ultimo rapporto Censis descrive esattamente la grave situazione del nostro Paese e, nella nostra provincia, 1 giovane su 10 dichiara di non lavorare e 1 su 2 afferma di non cercare più un lavoro. Occorre dunque ripensare tutto, ripartendo dalle donne, dai giovani e dai migranti, per immaginare un futuro ricco di diritti e di possibilità, senza dimenticare anche chi è avanti con gli anni e ha perso un lavoro o non ce la fa più”, ha evidenziato Daria Lucchesi, la quale ha dichiarato di considerare “la formazione professionale, vista non come sperpero di denaro pubblico ma opportunità di immettere i giovani nel mondo del lavoro, un punto imprescindibile del programma politico di SeL, senza dimenticare gli ultimi, dalle persone con disabilità alle vittime di ogni violenza. In questo ambito ci batteremo perché aumentino i Centri antiviolenza e sia istituito un rifugio per le vittime della violenza di genere”, ha concluso la coordinatrice.

Sofia Martino ha ribadito la centralità, per il partito, del tema del lavoro, con l’obiettivo di curare iniziative e progetti in questo delicatissimo settore: dalla lotta al precariato alla valorizzazione dell’agricoltura, dell’artigianato, della cultura e di spazi da ripensare e reinventare come la cittadella fieristica nel segno del made in Sicily (sul modello virtuoso pugliese). Da parte sua, Gloria Cremente ha evidenziato che "ogni anno oltre 27mila giovani lasciano i nostri territori. Giovani che noi cresciamo, istruiamo, formiamo e mandiamo via. Questa è un'immensa perdita, su cui la politica deve riflettere e deve dare risposte. Noi crediamo fortemente nella politica, in quella vera, che parla agli ultimi e li incoraggia, quella che non fa scappare i giovani ma li porta a sperare e a non arrendersi. All'indomani del congresso abbiamo già analizzato alcune questioni da cui ripartire, in città e in provincia. A Messina sicuramente ci impegneremo ad aprire un dialogo con l'amministrazione Accorinti. In provincia, invece, i vari Circoli stanno iniziando a lavorare sul territorio. Noi a Scaletta abbiamo presentato la delibera sulle unioni civili, che sarà discussa e messa ai voti dal prossimo Consiglio comunale. Abbiamo intenzione di portare avanti questa battaglia, assieme all'Arcigay, in più Comuni possibili attraverso iniziative di sensibilizzazione". 

A sua volta, Alessandra Minniti si occuperà di politiche urbane, di valorizzazione di strutture e spazi vitali per la città di Messina, di economia e sviluppo: “In ogni ambito il nostro partito ascolterà ciò che si muove all’interno della società, nel segno del confronto, prima di formulare proposte da presentare alle istituzioni”. Si svolgeranno alcuni momenti di approfondimento anche nei settori dei rifiuti e della cultura, sempre con la massima attenzione agli operatori e ai cittadini. In particolare, si svolgerà una conferenza sulle politiche culturali, nella quale inserire progetti di concreta realizzazione aperti al concorso di giovani e disoccupati. Si affronteranno l’idea di realizzare un museo archeologico e le tematiche relative al teatro, al cinema e all'arte, proponendo itinerari culturali inediti e puntando a intercettare nuovi canali dei finanziamenti per la Sicilia.


Si è presentato, inoltre, il documento del Congresso provinciale, approvato all’unanimità, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre. “L’entusiasmo e le aspettative che ci hanno condotti al secondo Congresso provinciale suggeriscono che non siamo qui per uno stanco rito, ma per contribuire ad un urgente processo di rinnovamento e di sviluppo della nostra città e del nostro Paese. Noi continuiamo a pensare che sia necessaria l’attività e la proposta di un partito che in modi nuovi, attraverso un cambiamento nelle idee, nel linguaggio, nell’approccio politico e nelle dinamiche partecipative, sappia declinare esigenze, bisogni, valori e strumenti di analisi appartenenti alla sensibilità e agli obiettivi politici della storia della Sinistra, coniugando ciò con la capacità di pensare il futuro e leggendo con lucidità i nuovi fenomeni da cui siamo sollecitati”, si legge nel documento, che auspica un impegno nuovo nella città di Messina e un confronto costruttivo con l’amministrazione comunale. 

“E’ necessario – continua il documento - anche fare un'autocritica sulle scelte politiche, sia a livello nazionale che a livello locale: la predilezione per le larghe intese del Pd, l’esperienza Crocetta a livello regionale, lo scandalo “Formazione” abbattutosi sul Pd messinese, successivo alla clamorosa sconfitta al secondo turno elettorale del candidato sindaco sostenuto dall’onorevole Francantonio Genovese, da parte di un outsider, Renato Accorinti, dimostrano che Sel non deve essere la stampella sinistra del PD. Il nostro partito dovrà acquisire l’autorevolezza della piena autonomia, per sedere al tavolo delle discussioni con possibili alleati in una posizione paritaria, mettendo in pratica forme di partecipazione al dibattito politico più aperte ed inclusive”. 

Ecco i sei delegati per il congresso nazionale di Sel, eletti all’unanimità nel corso del Congresso a Messina: Andrea Di Martino, Sofia Martino, Gloria Cremente, Daria Lucchesi, Alessandra Minniti e Stefania Radici.


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