SECONDO UN TESTE LAVITOLA RICATTAVA BERLUSCONI PER VIDEO HARD - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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SECONDO UN TESTE LAVITOLA RICATTAVA BERLUSCONI PER VIDEO HARD

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Altri dettagli emergono nell'inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto di Napoli Francesco Greco e dal pm Henry John Woodcock, sugli appalti a Panama che ha portato l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola, ad essere arrestato dalla Digos di Napoli. E' stata eseguita, infatti, nei confronti di Lavitola un’ordinanza di custodia in carcere con l’accusa di tentata estorsione ai danni della società Impregilo che avrebbe dovuto realizzare un ospedale a Panama in cambio dell’appalto per la realizzazione della metropolitana di Panama City. Tra le accuse sussiste, anche, l’ipotesi di istigazione alla corruzione. L’indagine fu avviata in seguito ad una intercettazione telefonica intercorsa nell’agosto del 2011 tra Massimo Ponzellini e Silvio Berlusconi. Nella conversazione, l’ex premier riferiva di aver saputo da Lavitola che ai panamensi premeva concludere l’accordo relativo all’ospedale, in caso contrario il presidente panamense Ricardo Martinelli avrebbe rilasciato una dichiarazione pubblica per bloccare i lavori che Impregilo si era aggiudicata per il raddoppio del canale di Panama e la costruzione della metropolitana e tutto questo avrebbe provocato un crollo del titolo in borsa. Il ruolo di Berlusconi nella vicenda sarebbe comunque quello di "vettore inconsapevole" del tentativo di corruzione attuato da Lavitola, già detenuto nell’ambito dell’indagine su finanziamenti pubblici alla testata Avanti. L’interrogatorio di garanzia si svolgerà lunedì prossimo nel carcere di Poggioreale. Nell'inchiesta non sono comunque indagati né Berlusconi né Ponzellini. 

Ma tra gli atti spunta anche un verbale che coinvolge Silvio Berlusconi il quale, secondo la testimonianza di Angelo Capriotti, sarebbe stato ricattato da Lavitola per dei video dove il Cavaliere appare in compagnia di escort caraibiche. Angelo Capriotti è uno degli imprenditori del consorzio Svemak che ottenne appalti a Panama e venne coinvolto, negli anni 90, nello scandalo delle carceri d’oro e arrestato dalla procura di Napoli per gli appalti sugli istituti di pena panamensi. Racconta Capriotti : "In occasione del soggiorno, secondo quanto riferitomi da Lavitola, lo stesso aveva procurato anche in quella occasione, come avvenuto in Brasile, delle ragazze mercenarie per il presidente del Consiglio Italiano. Lavitola aveva i video di Berlusconi con le prostitute di Panama e li usava per ricattarlo". Capriotti afferma, anche, di aver saputo dell'esistenza di questi video compromettenti da Mauro Velocci, il quale "avrebbe sottratto a Lavitola, duplicandoli, dei video a luci rosse riguardanti tali incontri che Lavitola aveva girato di nascosto".

L'avvocato Maurizio Paniz che assiste Lavitola dice: "La giustizia faccia il suo corso. Noi risponderemo al momento opportuno. C'è massimo rispetto nei confronti della giustizia e massima attenzione per ogni profilo di correttezza processuale". 



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