DIPENDENTI ATM SENZA STIPENDIO - PROCLAMATO SCIOPERO A MESSINA


L'Azienda Trasporti di Messina, ATM, attraverso un comunicato stampa, firmato dal Responsabile Area Esercizio Dott. Salvatore Orlando, dal Direttore Amm.vo Dott. Ferdinando Garufi e dal Direttore Generale Ing. Carmelo Crisafulli, avvisa la cittadinanza che, a seguito dello sciopero proclamato in data 15 novembre 2013, dalle Segreterie Nazionali delle OO.SS. CGIL, CISL e UIL, non potrà garantire la regolarita del servizio di trasporto (Bus e Tram). Lo sciopero, di durata pari a 4 (quattro) ore per tutto il personale dipendente, è stato indetto dalle ore 10.00 alle ore 14.00. 

Lo sciopero era stato preannunciato dalle organizzazioni sindacali Orsa - Ugl - Cub – Faisa del settore trasporti, che hanno attivato le procedure propedeutiche allo sciopero di giovedì prossimo del personale dell’ATM che non ha percepito lo stipendio, con una nota inviata al Comune e all’Azienda dove si legge: 

  • Premesso che: La situazione in cui si trova l’ATM di Messina è, senza dubbio alcuno, prossima al collasso; Esiste la reale quanto grave possibilità che il perdurare di tale situazione possa innescare una reazione incontrollata da parte dei dipendenti costantemente in arretrato con le dovute retribuzioni (la mensilità di agosto è stata erogata il 4 Novembre u.s.);
  • Considerato che: Non si è ancora provveduto a chiarire i rapporti economico finanziari tra ATM - Comune di Messina – Regione Siciliana; Non vi sono, allo stato, notizie sulle future risorse economiche da cui attingere per far fronte alla spesa corrente e ad onorare le retribuzioni ai dipendenti ponendo in serio rischio il già carente T.P.L. ; Che le innumerevoli richieste di incontro, a vario titolo e rappresentate sono rimaste inevase sia dalla Proprietà, che dagli stessi Vertici Aziendali; 
  • Preso atto: Del silenzio Istituzionale ed Aziendale in ordine alle criticità più volte evidenziate; Della insostenibile situazione economica in cui versano i dipendenti causata senza dubbio alcuno dalla negazione di un diritto Costituzionalmente garantito quale quello alla retribuzione. 
  • Le scriventi OO.SS. per quanto sopra rappresentato, con la presente, in ossequio alla vigente normativa, ritengono formalmente attivate le previste procedure di raffreddamento".


La delibera di liquidazione di un milione e 400mila euro mensili che il Comune di Messina elargisce periodicamente al servizio di trasporto pubblico locale non è ancora stata emessa e i dipendenti sono sul piede di guerra non avendo ricevuto ancora gli stipendi.




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