LA MORTE DEI MIGRANTI E IL RIMPALLO DELLE RESPONSABILITA' - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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LA MORTE DEI MIGRANTI E IL RIMPALLO DELLE RESPONSABILITA'

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Dopo la tragedia di Scicli, un nuovo sbarco di migranti si trasforma nel loro ultimo viaggio! E' accaduto a Lampedusa, un barcone prende fuoco e muoiono oltre cento persone, perchè di persone si tratta e, tra loro, anche donne gravide e tanti bambini innocenti. I superstiti raccontano di non essere stati aiutati dai pescatori. Ma i pescatori sono solo l'ultimo anello di una catena che è diventata troppo pesante per tanta povera gente. E assistere, non solo all'indifferenza generale nella quale accadono queste cose in un Paese cosiddetto civile ma anche al rimpallo di responsabilità tra politici che si accusano tra di loro è davvero penoso e irriguardoso nei confronti di quei morti. Hanno proclamato per questo venerdì il lutto nazionale. Basterà per sentirsi in pace con la coscienza? Basterà per dire di aver fatto tutto quello che era possibile fare per evitare queste stragi ma, soprattutto, che altre tragedie come questa possano essere evitate?

Il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini commenta così: ''Provo un dolore profondo per la morte di queste persone e per le loro famiglie. E' l'ennesima agghiacciante strage di innocenti che si consuma al largo delle mie isole. Esprimo cordoglio a nome di tutta la comunità lampedusana, che si sta adoperando insieme alle forze dell'ordine per dare soccorso ai superstiti e per recuperare i corpi annegati. Ma non posso non esprimere anche l'incredulità per la miopia dell'Europa, che insiste nel girarsi dall'altra parte. Come si fa a ritenere gli sbarchi un'emergenza? I migranti arrivano sulle nostre coste da anni e continueranno a farlo ancora per molto tempo. E' evidente che occorrono scelte politiche diverse. Se le istituzioni non interverranno subito, saranno inevitabilmente complici di questo assurdo e vergognoso eccidio. L'Italia ha normative disumane. Tre pescherecci sono andati via dal luogo della tragedia perché il nostro Paese ha processato i pescatori che hanno salvato vite umane per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina".

Intanto, la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta sul naufragio dove, oltre al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ipotizza anche il reato di omicidio plurimo.


Antonella Di Pietro


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