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BERLUSCONI AI SERVIZI SOCIALI? PER IL WEB LA COLPA E' DI ALFANO

BERLUSCONI AI SERVIZI SOCIALI? PER IL WEB LA COLPA E' DI ALFANO

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"Se non ci sono cambi di indirizzo, entro la prossima settimana depositeremo la richiesta per un eventuale affidamento in prova ai servizi sociali per Silvio Berlusconi". Lo ha detto Franco Coppi, uno dei difensori del leader di Forza Italia condannato a quattro anni di reclusione, tre dei quali coperti da indulto, per il caso Mediaset. Il legale ha precisato che l'istanza dovrebbe contenere "indicazioni di massima" per l'eventuale affidamento.

"Questa indegna decisione è stata frutto non della corretta applicazione di una legge ma della precisa volontà di eliminare per via giudiziaria un avversario politico che non si è riusciti ad eliminare nelle urne attraverso i mezzi della democrazia. La democrazia di un Paese si misura dal rispetto dalle norme fondamentali poste a tutela di ogni cittadino. Violando i principi della Convenzione Europea e della Corte Costituzionale sulla imparzialità dell'organo decidente e sulla irretroattività delle norme penali oggi sono venuti meno i principi basilari di uno stato di diritto. Quando si viola lo Stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia" a parlare è Silvio Berlusconi nella sua pagina Facebook che ha commentato così la decisione della Giunta del Senato riguardo alla sua decadenza da senatore. 

Dal canto suo, Angelino Alfano, sempre su Facebook, rassicura i sostenitori del Cavaliere: "Siamo sempre stati e continueremo a essere dalla parte del nostro presidente Silvio Berlusconi, perché siamo fermamente convinti che, applicando le regole e le leggi, il cittadino e il senatore Silvio Berlusconi abbia ancora il pieno diritto di difendere le proprie ragioni in ogni sede possibile. La risposta della Giunta è un'accelerazione anomala nelle procedure e nella tempistica e svela un accanimento che nulla ha a che vedere con la giustizia e l'applicazione delle leggi. Svela anche l'ansioso tentativo di eliminare il nemico politico che chiedeva legittimamente una verifica sulla retroattività di una norma in merito alla quale giuristi senza appartenenza di bandiera avevano sollevato dubbi. Berlusconi rappresenta oltre dieci milioni di italiani: confidiamo che l'Aula del Senato garantisca la loro rappresentanza, risanando questa gravissima lesione alla democrazia e al buon senso". Ma inutilmente perché viene accusato dai più di essere un traditore e di aver contribuito ad accelerare la decadenza di Berlusconi. 

Questi alcuni commenti: "Belle parole spero non dimentichi chi ti ha inventato, vediamo quanto vali" - "Chi è del Pdl se rinnega Berlusconi rinnega se stesso. Alfano tienilo in mente" - "Lo hai consegnato tu alla sinistra insieme al centro destra, tu sei peggio di Fini" - "Io comincerei a cercarmi una casetta a Montecarlo" -  "Ti uccidono il padre e tu banchetti con i suoi carnefici. Ma di che pasta sei fatto?....di fanghiglia? - "Sgarbi l'ha definita un miserabile... forse è la prima volta che mi trovo in piena sintonia" - "Alfano, sei stato una grandissima delusione!!!.....per me sei finito!! Vedremo alle prossime elezioni quanti voti prenderai, gli elettori non perdonano chi tradisce" - "Ha ragione la Mussolini tu sei ormai Alfini".

E se questa richiesta dei servizi sociali per Berlusconi venisse accettata potremmo anche leggere dei commenti ancor più aspri nei confronti di Alfano e, chissà se quella del vittimismo non sia l'ultima carta giocata dall'incrollabile Silvio per demolire quello che, ormai, è diventato il suo nemico "amatissimo". 


Antonella Di Pietro

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